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«Finalmente l'amministrazione ha riconosciuto le proprie colpe». E' quanto ha dichiarato il vicecapogruppo di Alleanza Nazionale Jacopo Cellai commentando l'approvazione, nella seduta di ieri sera del consiglio comunale, della sua mozione «sulle multe elevate ingiustamente dalla porta telematica del lungarno Vespucci nei confronti dei residenti che hanno il permesso E per la zona a traffico limitato».«Il documento, elaborato insieme al capogruppo di AN al Quartiere 1 Alessandro Delfino ha spiegato l'esponente del centrodestra è stata fatto proprio, con alcuni emendamenti, dalla commissione trasporti. Tutto è nato l'estate scorsa, quando furono elevate numerose contravvenzioni a quanti, pur autorizzati, erano transitati dalla porta telematica sul lungarno Vespucci, all'incrocio con piazza Vittorio Veneto. Il telepass prevedeva, come da cartello installato sul lato destro di piazza Vittorio Veneto, il permesso di transitare ai veicoli della zona a traffico limitato A, D ed E. Le modifiche venivano completate a luglio e i residenti nella zona E, ovvero nell'Oltrarno, avendo attivato il relativo telepass sui propri veicoli, usufruivano, come previsto dal cartello, della porta telematica sul lungarno Vespucci».«Qualche giorno dopo hanno ricordato Cellai e Delfino su indicazione dell'amministrazione comunale, venne attaccato un cerotto adesivo bianco per coprire la lettera E sul cartello in piazza Vittorio Veneto e, contestualmente, la porta telematica sul lungarno Vespucci veniva disattivata per i telepass relativi alla ztl. Nessuna informazione veniva fornita ai residenti dell'Oltrarno, alcuni dei quali, provenienti con le loro autovetture da piazzale porta al Prato, percorrevano a sinistra la stessa piazza Vittorio Veneto costeggiando corso Italia e si immettevano nel lungarno Vespucci, non avevano la possibilità di poter leggere il cartello, che all'incrocio con ponte alla Vittoria. Tale modifica ha comportato l'invio di ben 8219 contravvenzioni al codice della strada per l'entra abusiva dalla porta telematica».«Con la mozione - ha rilevato il vicecapogruppo di AN la giunta ha ammesso il proprio errore per non aver informato adeguatamente i cittadini e si è impegnata a studiare le modalità per andare incontro anche a chi non ha presentato ricorso. Inoltre il Comune si impegna a garantire l'informazione puntuale e capillare per evitare sbagli del genere».«Ciò che era importante hanno concluso Cellai e Delfino era dare adeguata attenzione ad una vicenda assurda ed ottenere dall'amministrazione una formale ammissione di responsabilità soprattutto per rispetto a questi cittadini». (fn)