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Questo il testo dell'intervento del consigliere dei DS Daniele Baruzzi e del consigliere dei Comunisti Italiani Luca Pettini, componenti della commissione cultura:Sulla vicenda Serpieri il centrodestra, forse comprensibilmente in imbarazzo nel difendere una causa indifendibile, fa parecchia confusione. Eppure la questione è molto chiara.1) il galantomismo non risulta essere una categoria utile per decidere se intitolare o meno una strada ad un personaggio.Ci farebbe piacere sapere se per i colleghi del centrodestra si possa considerare irrilevante, ai fini della decisione di intitolargli una strada, il fatto che Serpieri sia stato nella sua vita pubblica, oltre che un insigne agronomo, e - forse nella sua vita privata un galantuomo, un razzista, come dimostrano le parole che pronunciò in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico 1938/39 per difendere l'applicazione delle famigerate leggi razziali. Parole che vogliamo ancora una volta qui riportare dopo averle inserite nella mozione presentata: "[...] il drammatico periodo storico che attraversiamo rende necessario ad ogni popolo di alta civiltà che non voglia morire di stringer le file per mantenere pura e compatta la propria unità spirituale contro ogni forza inquinatrice e disgregatrice [...]. E' in questo clima storico che acquista il suo profondo significato il comando del Duce per la difesa della nostra razza: difesa che - se trova una sua base ed una sua forza anche in dati fisici e biologici, poiché l'uomo è uno, materia e spirito - è tuttavia difesa di valori spirituali; cioè, ancora, della verità di Roma, della verità stessa dell'Italia Fascista. Formare legioni compatte, moralmente integre, pure da ogni inquinamento straniero [...], tale è oggi il più alto compito della scuola italiana".2) La commissione ha approvato la mozione senza nessuna specificazione: essa, come tutte le altre mozioni, verrà messa all'ordine del giorno del Consiglio comunale secondo le ordinarie procedure.3) Il Comune di Firenze riconosce l'autonomia dell'Università di Firenze, così come rivendica la propria autonomia e competenza nel decidere su una materia come la toponomastica. Siamo sicuri che di ciò siano consapevoli gli organi di governo dell'Ateneo fiorentino. Cogliamo l'occasione per comunicarlo anche ai colleghi del centrodestra!4) Siamo certi che la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica della nostra città sia d'accordo con un atto che intende contribuire, seppur in piccola parte, ad onorare la memoria di tanti illustri cittadini che subirono violente e barbare discriminazioni solo per il fatto di essere ebrei. Speravamo che almeno su questo pezzo di storia si potesse avere una "memoria condivisa" al di là delle differenze politiche. Ancora una volta il centrodestra ci ha deluso».(fn)