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Questo il testo dell'intervento dei consiglieri del gruppo di Sinistra Democratica e del consigliere dei Comunisti Italiani Luca Pettini:«Nell'incontro tra l'Assessore Graziano Cioni e il gruppo sinistra democratica (Baruzzi, Malavolti, Soldani), il Presidente del Consiglio Eros Cruccolini, il gruppo dei Verdi (Varrasi e Valentino) e il consigliere Luca Pettini la sinistra, pur manifestando il proprio apprezzamento, per lo sforzo compiuto per redigere un nuovo regolamento in sostituzione dell'esistente, che risale al 1932 , ha manifestato innanzitutto il proprio dissenso circa la metodologia seguita nella presentazione del nuovo testo. In particolar modo, è stato sottolineato come un atto di competenza del Consiglio, rilevante come il regolamento di Polizia Municipale, non possa non scaturire innanzitutto da una condivisione tra le forze della maggioranza delle linee fondamentali. Questa necessità è stata più volte sottolineata nei mesi scorsi, anche in occasione della stesura e della sottoscrizione del "Patto di fine mandato". Il fatto che questa condivisione sia ad oggi mancata, ha portato ad un testo che riteniamo non soddisfacente sia per un'impostazione che risente troppo del vecchio regolamento del 1932 sia per numerosi punti di merito.Consideriamo positivo che l'incontro odierno segni l'avvio di un percorso di confronto che recuperi il terreno perduto. Questo percorso dovrà vedere:1- coinvolgimento da parte della Giunta e del Consiglio di tutte le componenti sociali della cittadinanza (categorie economiche, sindacati, associazionismo giovanile, volontariato, comunità straniere) nella discussione di tutti gli aspetti inerenti alle tematiche oggetto del Regolamento;2 i risultati di tale consultazione devono essere esaminati, vagliati e condivisi con tutte le componenti politiche e istituzionali (Giunta, Consiglio Comunale, Commissioni Consilari e Consigli di Quartiere);3 ciò deve dare luogo a un documento che rappresenti un elemento di discontinuità e di moderne prospettive orientate al futuro e che tenga conto degli eventuali sviluppi della comunità cittadina in tutte le sue accezioni. Tale regolamento, essendo quindi espressione di politiche condivise che mirano al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, affiancate da provvedimenti e da politiche sociali solidali e conseguenti provvedimenti, non costituirà quindi un documento di mera repressione o divieti ma la base per un corretto svolgimento della vita civile nella città di Firenze.Tali metodologie rappresentano l'espressione più alta della collaborazione e dell'innovazione che la sinistra con lo spirito di servizio che la contraddistingue offre alla cittadinanza in contrapposizione a politiche che si estrinsecano tramite divieti, interventi drastici e misure draconiane che sono state presentate dalla destra pensando di risolvere i problemi in maniera semplicistica e non costruttiva.Nei prossimi giorni verranno formalizzate le metodologie, le tempistiche e il percorso da seguire per ottenere il risultato auspicato.Le tematiche succitate saranno quindi oggetto di approfondimento con tutte le componenti della maggioranza».(fn)