Fi.Esta, Donzelli (AN): Lassessore Gozzini passa da Piero Pel ad Al Capone

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«L'assessore Gozzini, dopo aver comunicato ai giornali la riorganizzazione di Fi.Esta scavalcando la commissione cultura, rincorre Al Capone per giustificare le proprie gaffes istituzionali». E' quanto ha dichiarato il consigliere di Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli.«La scorsa settimana – ha ricordato - la commissione cultura aveva chiesto all'assessore una relazione dopo il suo comportamento su FI.Esta, irrispettoso del lavoro di indagine che sta svolgendo questo organismo del consiglio comunale. Per tutta risposta, ieri l'assessore risponde per scritto consigliando alla commissione, cito testualmente, di "Non dare peso alle chiacchere senza distintivo tipiche di una situazione con sette cronache locali quasi sempre con poco da raccontare" usando parole che, in un suo famoso film, Brian De Palma mette in bocca al boss di Cosa Nostra Al Capone».«La risposta dell'assessore ad un richiamo formale della commissione è troppo simpatica e divertente – ha rilevato Donzelli – peccato che Gozzini non sia uno dei comici invitati a Firenze Estate ma l'assessore responsabile del fallimento della rassegna estiva appena conclusa. Manifestazione caratterizzata da spese, rifiuti, disagi, disguidi, incomprensioni, disomogeneità, poca trasparenza nel rapporto con i privati, gaffes ed errori. Siamo contenti del buon umore mattacchione dell'assessore Gozzini ma, dopo il divorzio ufficiale con il direttore artistico Piero Pelù, vorremmo che ad Al Capone copiasse soltanto le battute del film e iniziasse un rispettoso confronto con le istituzioni sui fallimenti della scorsa rassegna e sui progetti per la prossima. Intanto, lunedì, in consiglio comunale, l'assessore Gozzini dovrà rispondere ad una interrogazione di AN sulla vicenda. Mi auguro che dopo Al Capone non voglia anche imitare Robert De Niro che nel film Casinò affermava che per lui ci sono tre modi di fare le cose: giuste, sbagliate e come dice lui». (fn)