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Una domanda di attualità sui cantieri in via Porta Rossa è stata presentata dai consiglieri Giovanni Donzelli e Antonio Gerardo Andriulli (AN-PdL).
«Il primo è stato aperto da più di tre mesi per la ristrutturazione di un locale - scrivono di due esponenti del centrodestra - occupa parte della strada anche se viene utilizzato solo due volte al giorno per smaltire il materiale del cantiere. Il cantiere ostruisce, di fatto, ai pedoni sia la vista che il passaggio ai negozi».
«Negli ultimi giorni - hanno aggiunto - è stato attivato un altro cantiere, adiacente al primo, per il rifacimento del marciapiede, che, di fatto, impedisce l'accesso all'altro cantiere e ostacola il passaggio dei pedoni chiudendo l'ultimo tratto tra via Arte delle Lana a via Calimala».
Donzelli e Andriulli vogliono sapere dal sindaco «se è a conoscenza della situazione e cosa intende fare per venire incontro alle evidenti esigenze dei commercianti coinvolti dai cantieri»; «come mai sono stati rilasciati i permessi per cantieri che coinvolgono lo stesso tratto di strada nel periodo di maggior afflusso turistico, senza tener conto delle conseguenze negative che ciò avrebbe comportato per gli esercizi commerciali»; «se, in previsione di un'ulteriore richiesta di rinnovo di occupazione di suolo pubblico del cantiere di via Porta Rossa 23 rosso, non pensa sia il caso di trasferirlo in via Arte della Lana visto che, viene usato solo per smaltire il materiale di risulta due volte a giorno». (fn)
Questo il testo della domanda di attualità:
DOMANDA D'ATTUALITA'
I sottoscritti Consiglieri Comunali
VISTO quanto riportato dal quotidiano "La Nazione" in data odierna alle pagine 2 e 3 della cronaca cittadina sulla situazione dei cantieri di via Porta Rossa;
CONSIDERATO
che il cantiere in via Porta Rossa, 23 rosso è aperto da più di tre mesi per la ristrutturazione di un locale;
che occupa parte della strada anche se viene utilizzato solo due volte al giorno per smaltire il materiale del cantiere;
che il permesso per suddetto cantiere scade il 31 marzo p.v.;
VISTO CHE il cantiere ostruisce, di fatto, ai pedoni sia la vista che il passaggio ai negozi;
RILEVATO che l'attuale crisi economica ha colpito tutti, ma soprattutto i commercianti;
CONSIDERATO quanto l'Amministrazione abbia poco tutelato il commercio legale in città, visti gli ultimi fatti riportati dalla stampa cittadina e il continuo andirivieni dei venditori abusivi tra via Calimala e la Loggia del Porcellino;
CONSTATATO che negli ultimi giorni è stato installato un altro cantiere, adiacente al suddetto, per il rifacimento del marciapiede, che, di fatto, impedisce l'accesso all'altro cantiere e ostacola il passaggio dei pedoni chiudendo l'ultimo tratto tra via Arte delle Lana a via Calimala
domandano al Sindaco per sapere
se è a conoscenza della situazione e cosa intende fare per venire incontro alle evidenti esigenze dei commercianti coinvolti dai cantieri;
come mai sono stati rilasciati i permessi per cantieri che coinvolgono lo stesso tratto di strada nel periodo di maggior afflusso turistico, senza tener conto delle conseguenze negative che ciò avrebbe comportato per gli esercizi commerciali;
se, in previsione di un'ulteriore richiesta di rinnovo di occupazione di suolo pubblico del cantiere di via Porta Rossa 23 rosso, non pensa sia il caso di trasferirlo in via arte della lana visto che, viene usato solo per smaltire il materiale di risulta due volte a giorno.
Giovanni Donzelli
Antonio Gerardo Andriulli
«Il primo è stato aperto da più di tre mesi per la ristrutturazione di un locale - scrivono di due esponenti del centrodestra - occupa parte della strada anche se viene utilizzato solo due volte al giorno per smaltire il materiale del cantiere. Il cantiere ostruisce, di fatto, ai pedoni sia la vista che il passaggio ai negozi».
«Negli ultimi giorni - hanno aggiunto - è stato attivato un altro cantiere, adiacente al primo, per il rifacimento del marciapiede, che, di fatto, impedisce l'accesso all'altro cantiere e ostacola il passaggio dei pedoni chiudendo l'ultimo tratto tra via Arte delle Lana a via Calimala».
Donzelli e Andriulli vogliono sapere dal sindaco «se è a conoscenza della situazione e cosa intende fare per venire incontro alle evidenti esigenze dei commercianti coinvolti dai cantieri»; «come mai sono stati rilasciati i permessi per cantieri che coinvolgono lo stesso tratto di strada nel periodo di maggior afflusso turistico, senza tener conto delle conseguenze negative che ciò avrebbe comportato per gli esercizi commerciali»; «se, in previsione di un'ulteriore richiesta di rinnovo di occupazione di suolo pubblico del cantiere di via Porta Rossa 23 rosso, non pensa sia il caso di trasferirlo in via Arte della Lana visto che, viene usato solo per smaltire il materiale di risulta due volte a giorno». (fn)
Questo il testo della domanda di attualità:
DOMANDA D'ATTUALITA'
I sottoscritti Consiglieri Comunali
VISTO quanto riportato dal quotidiano "La Nazione" in data odierna alle pagine 2 e 3 della cronaca cittadina sulla situazione dei cantieri di via Porta Rossa;
CONSIDERATO
che il cantiere in via Porta Rossa, 23 rosso è aperto da più di tre mesi per la ristrutturazione di un locale;
che occupa parte della strada anche se viene utilizzato solo due volte al giorno per smaltire il materiale del cantiere;
che il permesso per suddetto cantiere scade il 31 marzo p.v.;
VISTO CHE il cantiere ostruisce, di fatto, ai pedoni sia la vista che il passaggio ai negozi;
RILEVATO che l'attuale crisi economica ha colpito tutti, ma soprattutto i commercianti;
CONSIDERATO quanto l'Amministrazione abbia poco tutelato il commercio legale in città, visti gli ultimi fatti riportati dalla stampa cittadina e il continuo andirivieni dei venditori abusivi tra via Calimala e la Loggia del Porcellino;
CONSTATATO che negli ultimi giorni è stato installato un altro cantiere, adiacente al suddetto, per il rifacimento del marciapiede, che, di fatto, impedisce l'accesso all'altro cantiere e ostacola il passaggio dei pedoni chiudendo l'ultimo tratto tra via Arte delle Lana a via Calimala
domandano al Sindaco per sapere
se è a conoscenza della situazione e cosa intende fare per venire incontro alle evidenti esigenze dei commercianti coinvolti dai cantieri;
come mai sono stati rilasciati i permessi per cantieri che coinvolgono lo stesso tratto di strada nel periodo di maggior afflusso turistico, senza tener conto delle conseguenze negative che ciò avrebbe comportato per gli esercizi commerciali;
se, in previsione di un'ulteriore richiesta di rinnovo di occupazione di suolo pubblico del cantiere di via Porta Rossa 23 rosso, non pensa sia il caso di trasferirlo in via arte della lana visto che, viene usato solo per smaltire il materiale di risulta due volte a giorno.
Giovanni Donzelli
Antonio Gerardo Andriulli