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«Siamo rimasti sorpresi dal comunicato di Falciani che sembra non conoscere il lavoro che ha visto impegnati i gruppi di maggioranza in questi ultimi mesi». Questa la replica di Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo del PD in Palazzo Vecchio, al capogruppo dei Socialisti Alessandro Falciani che «ha criticato il progetto di riforma dei Quartieri delineato dal lavoro congiunto dei gruppi di maggioranza».
«Un lavoro - ha sottolinearo Rosa Maria Di Giorgi - condiviso e approfondito, che ha portato i partiti che amministrano la città a delineare una bozza di riforma, in collaborazione con l'assessore Bevilacqua e con gli stessi Quartieri. Sulla possibile riforma dei Quartieri il dibattito è ancora aperto e non esiste un progetto preconfezionato pronto ad essere portato in consiglio come paventa l'amico Falciani, riferendosi a costi che non trovano riscontri reali».
«Siamo convinti che questo atto sia una necessità per Firenze - ha sottolineato - proprio per portare la politica più vicina ai cittadini e per dare risposte più rapide, efficaci ed efficienti alle loro necessità, e proprio per questo deve essere definito e approfondito con cura in ogni suo aspetto».
«Molto probabilmente - ha concluso Rosa Maria Di Giorgi - il provvedimento non sarà portato all'esame dell'assemblea, considerati i tempi estremamente ridotti che ci separano dalla fine del mandato, ma sarà comunque un punto di riferimento fondamentale per facilitare e rendere più veloce il lavoro in questo senso della prossima giunta». (fn)
«Un lavoro - ha sottolinearo Rosa Maria Di Giorgi - condiviso e approfondito, che ha portato i partiti che amministrano la città a delineare una bozza di riforma, in collaborazione con l'assessore Bevilacqua e con gli stessi Quartieri. Sulla possibile riforma dei Quartieri il dibattito è ancora aperto e non esiste un progetto preconfezionato pronto ad essere portato in consiglio come paventa l'amico Falciani, riferendosi a costi che non trovano riscontri reali».
«Siamo convinti che questo atto sia una necessità per Firenze - ha sottolineato - proprio per portare la politica più vicina ai cittadini e per dare risposte più rapide, efficaci ed efficienti alle loro necessità, e proprio per questo deve essere definito e approfondito con cura in ogni suo aspetto».
«Molto probabilmente - ha concluso Rosa Maria Di Giorgi - il provvedimento non sarà portato all'esame dell'assemblea, considerati i tempi estremamente ridotti che ci separano dalla fine del mandato, ma sarà comunque un punto di riferimento fondamentale per facilitare e rendere più veloce il lavoro in questo senso della prossima giunta». (fn)