Stella (FI-PdL) e Alessandri (AN-PdL): Il bilancio comunale prevede un fondo rischi?

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Il bilancio comunale prevede un fondo rischi? E' quanto chiedono di sapere Marco Stella (FI-PdL) e Stefano Alessandri (AN-PdL).
«L'amministrazione - scrivono in una interrogazione - ha utilizzato lo strumento del project financing per costruire alcune opere. Firenze Mobilità è la società che ha realizzato questi interventi e ora l'ingegner Vincenzo Di Nardo, in qualità di Presidente di Firenze Mobilità, ha inviato una lettera attraverso la quale, in maniera dettagliata, individua i crediti maturati ad oggi da questa società».
«L'ammontare complessivo dei crediti - proseguono Stella e Alessandri - è di oltre 13 milioni di euro ai quali ci vanno aggiunti l'iva e gli interessi maturati. Di questi solo 3.105.722 euro sono in attesa della pronuncia del collegio costituitosi in seguito all'introduzione di una domanda giudiziale in sede arbitrale. Inoltre l'assessore al bilancio Tea Albini ha dichiarato addirittura il credito di Firenze Mobilità nei confronti del Comune ammonterebbe comprensivo d'iva e interessi ad oltre 27milioni di euro».
I due consiglieri del centrodestra vogliono anche sapere «se nel caso non fosse stato costituito il fondo rischi come si pensa di far fronte all'eventuale pagamento del credito vantato», «se non è obbligo di legge costituire fondi rischi in situazioni del genere» e «quali sono le considerazioni dei revisori dei conti in merito alla lettera inviata da Firenze Mobilità». (fn)


Questo il testo dell'interrogazione:

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA
OGGETTO: se è stato costituito un fondo rischi nel bilancio comunale
PROPONENTI: Marco Stella, Stefano Alessandri
Preso atto che nella seduta del Consiglio Comunale del giorno lunedì 16 marzo è stato votato il bilancio preventivo del Comune di Firenze
Preso atto che il Comune di Firenze ha utilizzato lo strumento del project financing per costruire alcune opere in città;
Considerato che Firenze Mobilità è la società che ha realizzato le opere attraverso i project financing
Visto la lettera inviata dall'Ing. Vincenzo Di Nardo, in qualità di Presidente di Firenze Mobilità, attraverso la quale in maniera dettagliata individua i crediti maturati ad oggi da suddetta società, nei confronti del Comune,
Preso atto che suddetti crediti sono relativi a: 1) mancati ricavi dovuti ad inadempimenti contrattuali del Comune di Firenze; 2) maggiori costi di costruzione derivanti da lavorazioni eseguite a contabilità separata, debitamente concordate.
Considerato che l'ammontare complessivo dei crediti vantati da Firenze Mobilità è di 13.013.615, ai quali ci vanno aggiunti iva e gli interessi maturati
Ricordato come della cifra complessiva di 13.013.615, soltanto 3.105.722 sono in attesa della pronuncia del collegio costituitosi in seguito all'introduzione di una domanda giudiziale in sede arbitrale
Letto le dichiarazioni dell'Assessore Albini dove addirittura il credito di Firenze Mobilità nei confronti del comune ammonterebbe comprensivo d'iva e interessi ad oltre 27milioni di euro
INTERROGA IL SINDACO
Per sapere
Se nel bilancio preventivo 2009 approvato lo scorso 16 marzo è stato inserito un fondo rischi specifico per la copertura del credito vantato da Firenze Mobilità
Nel caso non fosse stato costituito come si pensa di far fronte all'eventuale pagamento del credito vantato
Se non è obbligo di legge costituire fondi rischi in situazioni del genere
Quali sono le considerazioni dei revisori dei conti in merito alla lettera inviata da Firenze Mobilità