Categoria
«Nonostante la difficile situazione economica e la forte diminuzione dei trasferimenti statali il bilancio mantiene il livello qualitativo dei servizi offerti ai cittadini e un programma di investimenti in lavori pubblici e infrastrutture capace di creare sviluppo e crescita futura". E' quanto ha dichiarato la capogruppo del Partito democratico Rosa Maria Di Giorgi.
«Il lavoro svolto con serietà dalla maggioranza in collaborazione con la giunta - ha proseguito - ci ha permesso anche di orientare, seppur con qualche difficoltà, viste le ristrettezze economiche, risorse per supportare persone e famiglie in difficoltà.
L'amministrazione si è trovata in una situazione difficile, come ha testimoniato l'assessore Tea Albini nella sua relazione, a fronte di una diminuzione dei trasferimenti statali di 7 milioni e 300 mila euro e di un'ulteriore penalizzazione legata a fondi promessi, ma mai arrivati in sostituzione dell'Ici. Questo ha imposto una logica di risistemazione e riqualificazione non facile, considerato che il bilancio del Comune di Firenze era già equilibrato e senza sprechi». «Nonostante i problemi oggettivi nella scelta dell'impiego delle risorse - ha aggiunto la capogruppo del Partito Democratico - che imponevano comunque tagli, sono state seguite strategie e prese decisioni che, come PD, abbiamo apprezzato, perché seguono lo spirito e le logiche che da sempre hanno caratterizzato le politiche della maggioranza, senza penalizzare quei settori che sono al centro del nostro impegno. Si è scelto di mantenere e non penalizzare i servizi alla persone, soprattutto bambini e anziani, e si è deciso di seguire la stessa strada anche in tutti gli altri ambiti che ci hanno sempre reso orgogliosi di essere fiorentini, per il livello dei servizi resi ai cittadini».
«Cittadini che dal canto loro - ha proeguito Rosa Maria Di Giorgi - hanno sempre dimostrato di apprezzare il nostro lavoro al momento delle scelte elettorali. Firenze è anche una città che ha scelto di investire in lavori pubblici e infrastrutture importanti, che produrranno sviluppo. E' su questa linea che dobbiamo continuare con convinzione, puntando sempre su grandi investimenti per opere destinate a far crescere la città e, in quest'ambito, mi preme sottolineare il bel risultato raggiunto ieri, con la prima uscita ufficiale della tramvia sulla linea 1.
Il momento di pesante crisi in cui versa il paese non poteva essere ignorato e anche di questo tiene conto il bilancio. Attraverso un lavoro complesso, la maggioranza ha operato in sintonia con la giunta per riuscire a orientare risorse che potessero supportare persone e famiglie in difficoltà, seppur con tutti i limiti che ci sono imposti dal patto di stabilità. Certo ci aspettavamo un aiuto serio dal Governo, ma la situazione in cui ci troviamo è fotografata bene dall'intervento della presidente di confindustria che, ed è la prima volta che accade, non ha usato mezzi termini per chiedere all'esecutivo dove fossero i soldi veri per uscire dalla crisi. Non si può darle torto, perché in un momento difficile come quello che stiamo attraversando è necessario muoversi positivamente, con criterio e serietà, attraverso proposte concrete».
«Il Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi - ha concluso l'esponente della maggioranza - non riesce invece ad affrancarsi dalla politica degli spot. Firenze ha fatto la sua parte, con un bilancio serio che mantiene il livello dei servizi, che pensa alle persone messe in difficoltà dalla crisi e non rinuncia agli investimenti per il futuro. Una strada questa che dobbiamo proseguire con convinzione». (fn)
«Il lavoro svolto con serietà dalla maggioranza in collaborazione con la giunta - ha proseguito - ci ha permesso anche di orientare, seppur con qualche difficoltà, viste le ristrettezze economiche, risorse per supportare persone e famiglie in difficoltà.
L'amministrazione si è trovata in una situazione difficile, come ha testimoniato l'assessore Tea Albini nella sua relazione, a fronte di una diminuzione dei trasferimenti statali di 7 milioni e 300 mila euro e di un'ulteriore penalizzazione legata a fondi promessi, ma mai arrivati in sostituzione dell'Ici. Questo ha imposto una logica di risistemazione e riqualificazione non facile, considerato che il bilancio del Comune di Firenze era già equilibrato e senza sprechi». «Nonostante i problemi oggettivi nella scelta dell'impiego delle risorse - ha aggiunto la capogruppo del Partito Democratico - che imponevano comunque tagli, sono state seguite strategie e prese decisioni che, come PD, abbiamo apprezzato, perché seguono lo spirito e le logiche che da sempre hanno caratterizzato le politiche della maggioranza, senza penalizzare quei settori che sono al centro del nostro impegno. Si è scelto di mantenere e non penalizzare i servizi alla persone, soprattutto bambini e anziani, e si è deciso di seguire la stessa strada anche in tutti gli altri ambiti che ci hanno sempre reso orgogliosi di essere fiorentini, per il livello dei servizi resi ai cittadini».
«Cittadini che dal canto loro - ha proeguito Rosa Maria Di Giorgi - hanno sempre dimostrato di apprezzare il nostro lavoro al momento delle scelte elettorali. Firenze è anche una città che ha scelto di investire in lavori pubblici e infrastrutture importanti, che produrranno sviluppo. E' su questa linea che dobbiamo continuare con convinzione, puntando sempre su grandi investimenti per opere destinate a far crescere la città e, in quest'ambito, mi preme sottolineare il bel risultato raggiunto ieri, con la prima uscita ufficiale della tramvia sulla linea 1.
Il momento di pesante crisi in cui versa il paese non poteva essere ignorato e anche di questo tiene conto il bilancio. Attraverso un lavoro complesso, la maggioranza ha operato in sintonia con la giunta per riuscire a orientare risorse che potessero supportare persone e famiglie in difficoltà, seppur con tutti i limiti che ci sono imposti dal patto di stabilità. Certo ci aspettavamo un aiuto serio dal Governo, ma la situazione in cui ci troviamo è fotografata bene dall'intervento della presidente di confindustria che, ed è la prima volta che accade, non ha usato mezzi termini per chiedere all'esecutivo dove fossero i soldi veri per uscire dalla crisi. Non si può darle torto, perché in un momento difficile come quello che stiamo attraversando è necessario muoversi positivamente, con criterio e serietà, attraverso proposte concrete».
«Il Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi - ha concluso l'esponente della maggioranza - non riesce invece ad affrancarsi dalla politica degli spot. Firenze ha fatto la sua parte, con un bilancio serio che mantiene il livello dei servizi, che pensa alle persone messe in difficoltà dalla crisi e non rinuncia agli investimenti per il futuro. Una strada questa che dobbiamo proseguire con convinzione». (fn)