Matteuzzi (PD): Presentato un elenco di nomi di donne alle quali intitolare strade e piazze di Firenze

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«Ho inviato alla commissione toponomastica una ventina di nomi di donne che hanno avuto ruoli importanti nella società del loro tempo o che rappresentano la storia del movimento di emancipazione femminile perché siano loro intitolate strade o piazze di Firenze. Una proposta, che segue la modifica al regolamento della toponomastica approvata dal consiglio comunale alcuni mesi fa, per riequilibrare la presenza delle donne, rispetto a quella degli uomini, e valorizzare il patrimonio femminile che la storia dell'umanità e questa stessa città hanno espresso nei secoli».
Lucia Matteuzzi, consigliera del Partito Democratico e vice presidente del Consiglio fiorentino, ha presentato alla commissione toponomastica una lista di nomi di donne, personaggi di spicco del patrimonio storico, culturale e artistico femminile, perché siano loro intitolate vie e piazze fiorentine.
«I nomi che ho individuato - ha spiegato - e che abbiamo discusso in Commissione Pari opportunità rappresentano uno spaccato della storia femminile del nostro mondo. Alcune di loro sono legate alla città, altre sono figure di spicco internazionale, fra cui la prima donna premio Nobel per l'Italia. Anche se il regolamento della toponomastica prevede che i nomi siano collegati a Firenze, non penso sia giusto per una città universalmente conosciuta come città del mondo chiudersi in forme di sterile provincialismo e per questo sono convinta che la commissione saprà esaminarle con serenità, per giungere a un'approvazione condivisa. L'idea di riequilibrare la presenza dei nomi femminili era nata dopo un incontro della commissione toponomastica, in cui erano stati proposti 200 nomi e fra questi solo 10 erano di donne. Seguendo l'indirizzo assunto dal Comune nei consigli di amministrazione delle partecipate, in cui sono previste nomine paritarie fra uomini e donne, la commissione pari opportunità si era attivata per una modifica al regolamento della toponomastica, poi approvata dal consiglio».
I nomi individuati dalla consigliera Lucia Matteuzzi sono:
Ilaria Alpi (giornalista 1961-1994), Ada Negri (poetessa 1870-1945), Alba de Céspedes (scrittrice 1911-1997), Amalia Guglielminetti (poetessa e scrittrice 1885-1941), Amelia Rosselli (poetessa e scrittrice 1930-1996), Amelia Pincherle Rosselli (scrittrice e commediografa 1870-1954), Anna Banti (Lucia Lo Presti Longhi, scrittrice 1895-1985), Antonia Pozzi (scrittrice e filologa 1912-1938), Armanda Guiducci (critico letterario 1923-1992), Dolores Ibarruri Gomez detta La Pasionaria (donna politica e attivista spagnola 1895-1989), Elsa Morante (scrittrice 1912-1985), Francesca Bertini (attrice 1888-1985), Gianna Manzini (scrittrice 1896-1974), Grazia Deledda (scrittrice 1871-1936), Margherita Guidacci (critica letteraria 1921-1992), Maria Gaetana Agnesi (scienziata e matematica 1768-1799), Maria Montessori (pedagogista e educatrice 1870-1952), Matilde Serao (scrittrice e giornalista 1856-1927), Natalia Ginzburg (scrittrice 1916-1991), Rosa Rosà (Edith von Haynau, scrittrice e disegnatrice 1884-1978), Sibilla Aleramo (Rina Faccio, scrittrice e giornalista, 1876-1960), Tina Modotti (Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini, attrice, fotografa e attivista politica 1896-1942). (fn)