Falciani (PS) presenta proposta di delibera per conferire cittadinanza onoraria a Beppino Englaro

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Questa mattina Alessandro Falciani, capogruppo del Partito Socialista, ha presentato una proposta di delibera per il «conferimento della cittadinanza onoraria di Firenze a Beppino Englaro» quale «simbolo di eccellente insegnamento di grande integrità morale, di coraggio umano e civile, in difesa della legalità, della laicità dello Stato, dell'umanità, della civiltà».
«La drammatica vicenda personale di Englaro e della sua famiglia - sottolinea l'esponente della maggioranza - non è un caso isolato, ma è un'esperienza che tragicamente riguarda molte famiglie e cittadini del nostro Paese, e che in via teorica può riguardare ognuno di noi. E la sua battaglia per affermare in modo così tenace e non violento i diritti dei cittadini a poter disporre fino alla fine, della propria autonomia e della propria libertà rappresenta un insegnamento di grande integrità morale e di coraggio umano e civile».
«La città di Firenze - secondo Falciani - attraverso un atto simbolico quale quello del conferimento della cittadinanza onoraria può sostenere con forza l'articolo 32 della Costituzione per cui la " legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana"». (fn)



Questo il testo della proposta di delibera:

Oggetto: Conferimento della Cittadinanza Onoraria di Firenze a Beppino Englaro.
Relatore. Alessandro Falciani
IL CONSIGLIO COMUNALE
CONSIDERATO che la scelta di Beppino Englaro di sospendere l'alimentazione e l'idratazione forzata nei confronti della figlia Eluana vittima di un tragico incidente che l'aveva costretta allo stato vegetativo da 17 anni, è stata decisione umanamente difficile e dolorosa;
CONSIDERATO che Beppino Englaro, ha fatto della propria dolorosa storia personale una battaglia politica in difesa della legalità, della laicità, dell'umanità, della civiltà;
RICORDATO che la richiesta di sospensione dell'accanimento terapeutico formulata da Beppino Englaro è stata accolta dalla Suprema Corte e ritenuta pertanto legittima;
CONSIDERATO che la drammatica vicenda personale di Beppino Englaro e della sua famiglia non è un caso isolato, ma è un'esperienza che tragicamente riguarda molte famiglie e cittadini del nostro Paese, e che in via teorica può riguardare ognuno di noi;
CONSIDERATO che la battaglia di Beppino Englaro per affermare in modo così tenace e non violento i diritti dei cittadini a poter disporre fino alla fine, della propria autonomia e della propria libertà rappresenta un insegnamento di grande integrità morale e di coraggio umano e civile;
VISTO che, nel clamore e nella tragedia umana di Eluana Englaro e della sua famiglia, dopo anni di stasi, il Parlamento ha accelerato i tempi per arrivare ad una legge sul tema del testamento biologico che rischia di essere inquinata da posizione ideologiche che distolgono dalla centralità della tutela dei diritti;
RITENUTO che la città di Firenze attraverso un atto simbolico quale quello del conferimento della cittadinanza onoraria possa sostenere con forza l'art 32 della Costituzione per cui la " legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana";
VISTO il sostegno di premi Nobel e di numerose personalità alla battaglia di Beppino Englaro anche in favore di una legge sul testamento biologico che confermi il diritto alla salute, ma che rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere;
CONSIDERATO infine che Beppino Englaro è divenuto un simbolo prezioso di quella parte del Paese che crede alle istituzioni, alla libertà, all'autonomia dei poteri;
DELIBERA
di conferire per i motivi suddetti, la Cittadinanza Onoraria di Firenze a Beppino Englaro, quale simbolo di eccellente insegnamento di grande integrità morale, di coraggio umano e civile, in difesa della legalità, della laicità dello Stato, dell'umanità, della civiltà.