Comune parte civile contro stupratori, Di Giorgi (PD): Modifica statuto forte segnale culturale e sociele

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«Firenze ha dato oggi un forte segnale di civiltà, impegnandosi con chiarezza per dare impulso a una nuova sensibilità culturale e sociale che veda nel rispetto delle donne uno dei suoi punti cardine. Questo è un deterrente ulteriore verso un crimine vergognoso, ma è anche e soprattutto il simbolo di un nuovo percorso istituzionale a tutela dell'universo femminile. Così Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo del PD in Palazzo Vecchio, commenta «la modifica dello statuto approvata oggi dal consiglio comunale che permette all'amministrazione di costituirsi parte civile nei reati di violenza contro le donne».
«Siamo di fronte a una preoccupante escalation delle violenze di questo tipo - spiega Rosa Maria Di Giorgi - reati che vedono coinvolti uomini di tutte le nazionalità e di ogni estrazione sociale, consumati spesso fra le mura domestiche. Si sente per questo il bisogno di riaffermare, come istituzione e come corpo sociale un forte no a quella che è un'offesa intollerabile e vergognosa a una parte fondamentale della nostra comunità civile. Siamo convinti che l'atto approvato dal consiglio comunale di Firenze troverà terreno fertile in tante altre amministrazioni locali, insieme a forme di sostegno e di aiuto per le donne che abbiano subito violenza. Ancora una volta Firenze si pone come esempio di civiltà, nel rispetto dei diritti umani». (fn)