De Zordo (Unaltracitt): Era prevedibile lo smottamento del Terzolle? E ora che si intende fare?

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Poteva essere previsto lo smottamento dell'argine sinistro del Terzolle, in corrispondenza dell'interno di via Ponte di Mezzo 27? L'amministrazione sta procedendo ad una perizia idregeologica? A chiedere spiegazioni Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo.
«Le piogge dei giorni precedenti - scrive in un'interrogazione urgente - avranno accelerato un evento che, probabilmente, secondo quanto affermato dai residenti, trova le sue cause nei pesanti lavori di edificazione che si stanno svolgendo all'interno dell'isolato».
«All'interno dell'isolato di Via Ponte di Mezzo - prosegue l'interrogazione - sono previsti numerosi interventi, tra cui un palazzo di quattro piani fuori terra su progetto dell'architetto Riccardo Bartoloni della Quadra Progetti, recentemente al centro di indagini della magistratura».
Ornella De Zordo sottolinea «i rischi connessi con la realizzazione di nuovi edifici residenziali a più piani in una zona soggetta ad esondazioni, in ambito fluviale, per di più in una corte chiusa con una sola esigua via di fuga, da cui neanche riuscirebbero a passare adeguati mezzi di soccorso, in caso di emergenza idrogeologica o di incendio».
In particolare la capogruppo di Unaltrcittà/Unaltromondo vuole saper dal sindaco «se in seguito dello smottamento gli uffici tecnici stanno procedendo a una perizia idrogeologica e una verifica di stabilità dell'argine stesso e delle costruzioni già presenti a ridosso del muro di contenimento»; «se sono in corso degli accertamenti per verificare se all'origine dello smottamento ci siano proprio i lavori di sbancamento per le fondazioni dei nuovi edifici, le vibrazioni indotte e l'aumento del carico sui terreni»; «se la direzione urbanistica intenda procedere alla revisione dei nuovi permessi di costruire concessi e in via di concessione, non potendo il rilascio di tali permessi prescindere dal contesto degli interventi, vista la particolare criticità della zona»; «se intende procedere al blocco immediato dei cantieri delle nuove costruzioni nella zona»; «se intende procedere alla revisione della normativa della cosiddetta "densificazione urbana" in particolare per quanto riguarda la sostituzione dei fabbricati definiti di classe 6, per l'aumento di SUL concesso in caso di sostituzione edilizia, per il conteggio della SUL da ricostruire». (fn)


Questo il testo dell'interrogazione:

Tipologia: interrogazione URGENTE (vista la situazione di pericolo e i lavori in corso)
Oggetto: smottamento dell'argine sinistro del Terzolle e vicina costruzione di nuovi edifici residenziali in Via Ponte di Mezzo 27
VISTO che il 5 febbraio scorso sono crollati decine di metri dell'argine sinistro del Terzolle in corrispondenza dell'interno di Via Ponte di Mezzo 27, a Rifredi;
CONSIDERATO che le piogge dei giorni precedenti avranno accelerato un evento che, probabilmente, secondo quanto affermato dai residenti della zona, trova le sue cause nei pesanti lavori di edificazione che si stanno svolgendo all'interno dell'isolato;
CONSIDERATO che l'attuale normativa urbanistica ed edilizia consente di intervenire all'interno degli isolati urbani e di demolire capannoni o tettoie dichiarati non più utilizzati e al loro posto costruire voluminosi edifici a ridosso di quelli esistenti, saturando di fatto tutta l'area;
VALUTATO che si tratta di interventi che aumentano il carico urbanistico e demografico delle aree, peggiorandone il traffico e la qualità dell'aria;
VISTO che all'interno dell'isolato di Via Ponte di Mezzo sono previsti numerosi interventi, tra cui un palazzo di quattro piani fuori terra su progetto dell'arch. Riccardo Bartoloni della Quadra Progetti, recentemente al centro di indagini della magistratura;
CONSIDERATO i rischi connessi con la realizzazione di nuovi edifici residenziali a più piani in una zona soggetta ad esondazioni, in ambito fluviale, per di più in una corte chiusa con una sola esigua via di fuga, da cui neanche riuscirebbero a passare adeguati mezzi di soccorso, in caso di emergenza idrogeologica o di incendio;
VISTO che sempre in quell'isolato i proprietari della "casina rosa", unica costruzione sopravvissuta alla pesante cementificazione, hanno invitato il sindaco a verificare di persona quanto sta accadendo, senza avere finora risposta;
SI INTERROGA IL SINDACO con urgenza per sapere
1) se in seguito dello smottamento del 5 febbraio dell'argine sinistro del Terzolle, in corrispondenza dell'interno di Via Ponte di Mezzo 27, gli uffici tecnici stanno procedendo a una perizia idrogeologica e una verifica di stabilità dell'argine stesso e delle costruzioni già presenti a ridosso del muro di contenimento;
2) se lo smottamento dell'argine poteva essere previsto, in quanto i progetti edilizi dovrebbero essere corredati da opportune relazioni geologiche;
3) se sono in corso degli accertamenti per verificare se all'origine dello smottamento ci siano proprio i lavori di sbancamento per le fondazioni dei nuovi edifici, le vibrazioni indotte e l'aumento del carico sui terreni;
4) se la direzione urbanistica intenda procedere alla revisione dei nuovi permessi di costruire concessi e in via di concessione, non potendo il rilascio di tali permessi prescindere dal contesto degli interventi, vista la particolare criticità della zona;
5) se intende procedere al blocco immediato dei cantieri delle nuove costruzioni nella zona;
6) se intende procedere alla revisione della normativa della cosiddetta "densificazione urbana" in particolare per quanto riguarda la sostituzione dei fabbricati definiti di classe 6, per l'aumento di SUL concesso in caso di sostituzione edilizia, per il conteggio della SUL da ricostruire


Ornella De Zordo