Bilancio 2008, mozione di Toccafondi, Stella e Alessandri (PdL): Lassessore Albini consegni al consiglio una relazio

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«L'assessore Tea Albini consegni al consiglio comunale, in occasione del rendiconto di bilancio 2008, un'apposita relazione sull'andamento dei derivati finanziari». La richiesta è contenuta in una mozione presentata da Gabriele Toccafondi, Marco Stella e Stefano Alessandri (PdL).
«Una scelta già adottata dal Comune di Venezia lo scorso anno - ricordano i tre esponenti del centrodestra - che con questo atto ha varato un'operazione di trasparenza per far capire a tutti dove porta la decisione di avvalersi degli swap. Anche la nostra amministrazione deve rendere noto all'assemblea, cioè alla città, ogni aspetto della vicenda. Non dimentichiamo che, almeno secondo i dati che siamo riusciti ad ottenere, la giunta Domenici sta esponendo Firenze ad un rischio contabile quantificabile nell'ordine delle decine di milioni di euro».
«Conoscere tutti dati è necessario - hanno proseguito Toccafondi, Stella e Alessandri - come è necessario acquisire il 'mark to market', ovvero il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato. Già nel 2002 era chiaro che gli swap costavano molto al Comune ma, per quanto siamo riusciti a capire, con il passare degli anni la situazione è peggiorata».
«Pronunciarsi solo di fronte ad atti ispettivi dei consiglieri di opposizione è sbagliato - hanno commentato - in questa situazione sarebbe invece opportuno coinvolgere subito tutto il consiglio comunale, valutare insieme all'assemblea le scelte da adottare, tra le quali anche la possibilità di liquidare i contratti in derivati. Ma ogni decisione deve essere presa subito, senza scaricare tutto sulle spalle dell'amministrazione che insedierà a giugno». (fn)


Questo il testo della mozione:

MOZIONE
PROPONENTI: Gabriele Toccafondi Marco Stella (FI) ; Stefano Alessandri(AN)
OGGETTO: per allegare al rendiconto 2008 una relazione sugli strumenti finanziari derivati
Considerato che Secondo il Tesoro, dal 2002 e al primo semestre 2007 sono stati circa 900 i derivati firmati da 525 enti locali (459 Comuni, 45 Province, 17 Regioni e quattro Comunità montane). Ben 151 sono stati stipulati tra gennaio e il 30 giugno scorso. A fine agosto, secondo Banca d'Italia, il mark to market (il valore di mercato alla data della rilevazione) dei derivati in tasca agli enti locali era negativo per 1,055 miliardi. Due terzi di questo valore (che non si traduce in una perdita immediata) sono in capo ai Comuni, un quarto alle Regioni e il resto alle Province
Preso atto che il comune di firenze ha in essere n. 13 contratti in derivati (12 Interest Rate Swap e 1 Cross Currency Swap a copertura del rischio di cambio sull'emissione obbligazionaria in valuta) per un ammontare complessivo al 31 dicembre 2008 di € 270.169.078,53;
Premesso che l'utilizzo di strumenti finanziari derivati da parte degli enti locali italiani sono oggi al vaglio del Comitato interministeriale Credito e Risparmio e della Corte dei Conti per la pesante esposizione in cui sono risultate coinvolte molte amministrazioni;
Considerata la complessità della strutturazione e del "pricing" dei contratti di strumenti finanziari derivati tra cui gli "swap" ;
Considerato che tale tipologia di investimento rientra in una categoria altamente speculativa;
Considerato che la trasparenza può intendersi come condizione di della pubblica amministrazione , e come garanzia ottimale del risultato finale dell'azione amministrativa;
Visto l'art. 23 dello Statuto del Comune di Firenze, "Consigliere Comunale"
Visto l'art. 41 del regolamento del Consiglio Comunale di Firenze, "Diritto di informazione e di accesso"
Visto l'art. 43 del TUEL, "Diritti dei Consiglieri"
Considerata la complessità della strutturazione e del "pricing" dei contratti di strumenti finanziari derivati tra cui gli "swap" ;
Visto l'imminente approvazione del rendiconto 2008 e del bilancio revisionale 2009;
Preso atto che tra i principali principi dei Bilanci degli enti locali vi sono: Competenza finanziaria; integrità; pubblicità; veridicità, e trasparenza;
invita il sindaco a:
allegare al rendiconto 2008 una relazione sugli strumenti finanziari derivati che contenga:
La posizione del Comune di Firenze in Strumenti finanziari derivati così suddivisa:
l'analisi dei singoli contratti derivati
il costo di sostituzione (Mark to Market) dei contratti derivati
Le appostazioni di bilancio sui contratti derivati:
le appostazioni nel rendiconto finanziario
le appostazioni nel Conto economico e nel Conto del Patrimonio