Parco della Musica, Di Giorgi (PD): La maggioranza lavora per la citt. Da opposizioni solo sterile ostruzionismo

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«Oggi abbiamo compiuto un passo fondamentale verso la concreta realizzazione del Parco della Musica e della Cultura e dispiace notare come, anche su temi così importanti per il futuro volto della città, l'opposizione di centro-destra non riesca ad uscire da una visione 'piccola' e sterile della politica, che privilegia la propaganda pre-elettorale rispetto agli interessi di Firenze».
Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo del Partito Democratico in Palazzo Vecchio, critica il comportamento del centrodestra, nel corso del dibattito consiliare per l'approvazione della delibera sull' «Acquisto area per realizzazione del polo comunale Nuovo Auditorium Parco della Musica e della Cultura».
«Abbiamo assistito - prosegue Rosa Maria Di Giorgi - a una forma di ostruzionismo tanto sterile, quanto provocatoria, con la presentazione di sedici emendamenti che avevano come unico obiettivo quello di far saltare l'approvazione della delibera, più che di offrire un concreto contributo alla stessa. Emendamenti costruiti sul nulla, per cercare di 'intasare' i lavori del consiglio. Infatti, nella conferenza dei capigruppo era stato concordato di concludere i lavori dell'assemblea alle 18, per permettere a molti consiglieri di partecipare al presidio davanti alla prefettura, in difesa della Costituzione e del Presidente della Repubblica dagli attacchi del governo Berlusconi, e qualcuno ha vergognosamente cercato di sfruttare questo per bloccare un atto fondamentale all'avvio del procedimento di realizzazione del Parco della Musica e della Cultura».
«Un comportamento - secondo la capogruppo del PD - che evidenzia un preoccupante disinteresse per l'importanza che questa realizzazione può avere per la riqualificazione di un'area della città e per la valorizzazione delle eccellenze artistiche e culturali di Firenze. Purtroppo per loro, sono rimasti delusi. La maggioranza ha anteposto come sempre il lavoro al servizio dello sviluppo di Firenze a tutto il resto, senza venire meno all'impegno che abbiamo verso i cittadini. Il loro gesto ha finito solo per mettere ancora una volta in luce quanto sia diversa la concezione di politica dei gruppi di maggioranza, che ha scelto la strada dell'impegno serio e concreto per la città, rispetto a quella dell'opposizione di centro-destra, incapace di fornire apporti costruttivi al dibattito e ormai fossilizzata in vuote speculazioni propagandistiche». (fn)