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«A carnevale si può dire di tutto. Non voglio credere che alla fine di un'esperienza politica fallimentare, questo centrosinistra voglia lasciare alla città anche questa "opera"». Così l'onorevole Gabriele Toccafondi, consigliere di Forza Italia-PdL commenta «l'ipotesi di realizzare un parcheggio interrato in piazza del Carmine».
«E' da circa due anni - ricorda l'esponente del centrodestra - che, grazie a numerose interrogazioni, la questione era stata chiarita e l'amministrazione aveva deciso di non costruire più un parcheggio interrato sotto la piazza, prima riprendendosi le concessioni date alla società "Firenze Mobilità" e poi definitivamente archiviando definitivamente all'idea».
«L'ipotesi - ha aggiunto Toccafondi - sarebbe quella di un parcheggio privato con posti auto in vendita. A questo punto, però, prima di ogni valutazione ed impatto del parcheggio interrato è essenziale avere i risultati dei sondaggi geognostici che furono eseguiti oltre due anni fa, oltre a conoscere il parere ufficiale della soprintendenza».
«Sul piano politico - ha concluso il consigliere di FI - c'è da chiedersi cosa è successo dopo due anni di silenzio. La risposta è che dopo un'esperienza fallimentare di governo della città, con una lotta interna spaventosa per le primarie, con un sindaco spesso assente in consiglio e una maggioranza allo sbando, ognuno si sente in dovere di procedere in ordine sparso. Meno male che è carnevale, almeno un barlume di spiegazione c'è». (fn)
«E' da circa due anni - ricorda l'esponente del centrodestra - che, grazie a numerose interrogazioni, la questione era stata chiarita e l'amministrazione aveva deciso di non costruire più un parcheggio interrato sotto la piazza, prima riprendendosi le concessioni date alla società "Firenze Mobilità" e poi definitivamente archiviando definitivamente all'idea».
«L'ipotesi - ha aggiunto Toccafondi - sarebbe quella di un parcheggio privato con posti auto in vendita. A questo punto, però, prima di ogni valutazione ed impatto del parcheggio interrato è essenziale avere i risultati dei sondaggi geognostici che furono eseguiti oltre due anni fa, oltre a conoscere il parere ufficiale della soprintendenza».
«Sul piano politico - ha concluso il consigliere di FI - c'è da chiedersi cosa è successo dopo due anni di silenzio. La risposta è che dopo un'esperienza fallimentare di governo della città, con una lotta interna spaventosa per le primarie, con un sindaco spesso assente in consiglio e una maggioranza allo sbando, ognuno si sente in dovere di procedere in ordine sparso. Meno male che è carnevale, almeno un barlume di spiegazione c'è». (fn)