Cellai (AN-PdL): Ci avevano promesso sette isole interrate dei rifiuti entro il 2008. E invece siamo a zero

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«Ci avevano promesso sette isole interrate dei rifiuti entro il 2008. E invece siamo a zero». E' quanto denuncia Jacopo Cellai, vicecapogruppo di AN-PdL.
«Il fallimento amministrativo del secondo II mandato Domenici - secondo l'esponente del centrodestra - è evidente a partire da quelle semplici e primarie azioni che dovrebbero essere state da tempo realizzate. Un esempio per tutti: le isole interrate dei rifiuti. Presenti da tempo nelle altre città italiane. Si tratta di interventi che soprattutto nel centro storico sono fondamentali a tutela del decoro e della qualità urbana dato che gli attuali cassonetti vengono sostituiti da piccole "torri" che scaricano i rifiuti nel sottosuolo che vengono poi prelevati meccanicamente. Scelte che consentono di riacquisire metri e metri di suolo pubblico, e quindi anche molti posti auto per i residenti, oggi occupato dai cassonetti giacchè ogni isola consente l'eliminazione di circa 33 cassonetti attuali».
«Il Comune di Firenze - sottolinea Cellai - non è stato ancora in grado di realizzarne alcuna. Il progetto esecutivo della prima isola interrata che si sta costruendo in Santa Maria Novella è stato approvato dalla Giunta lo scorso agosto, e la stessa doveva essere terminata entro l'anno, secondo le parole dell'ex assessore Coggiola, con 120 giorni di lavoro previsti. E invece non sappiamo ancora a che punto siamo e quando sarà pronta, con un cantiere che crea problemi evidenti anche al transito dei pedoni verso via della Scala. Ma il fatto principale è che il Consiglio Comunale ha approvato una mozione nell'ottobre 2006 per la realizzazione delle prime 7 isole interrate di Firenze e dopo due anni non ne è stata realizzata neppure una».
«Eppure - ricorda il vicecapogruppo di AN-PdL - il piano generale della localizzazione delle isole interrate è stato predisposto da Quadrifoglio s.p.a nel maggio del 2006.
Dopo Santa Maria Novella dovrebbe essere la volta di piazza Madonna degli Aldobrandini e in piazza del Mercato Centrale, secondo la risposta di Coggiola alla mia ultima interrogazione dello scorso luglio. Con ogni probabilità non sarà fatto niente prima del prossimo mandato amministrativo. In 5 anni di governo il PD e i suoi alleati avranno dunque realizzato un'unica isola interrata».
«Un fallimento certificato - ha concluso Cellai - a cosa servono le campagne per il decoro se non si è in grado di fare queste cose? Dov'è stata la tutela della qualità urbana in questi anni?
In soffitta evidentemente, nonostante la buona volontà di colleghi di maggioranza come Varrasi e dei membri della commissione qualità urbana, che si sono spesi per queste isole interrate.
Una città senza isole interrate dei rifiuti, con un numero di bagni pubblici che si conta quasi sulle dita della mano, un numero ancora inferiore di fontanelle pubbliche e posacenere montati sui cestini soltanto da qualche mese, dopo le proteste del Pdl per le multe elevate in assenza degli stessi a chi buttava le sigarette per terra.
Una sinistra al governo della città incapace di far fronte a quei servizi pubblici a cui ciascuna amministrazione deve saper fa fronte. E più che mai a Firenze». (fn)