Diaw (La Sinistra): Chi restituir la memoria della vita all'uomo dalle speranze sventrate?

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Questo il testo dell'intervento di Mbaye Diaw, consigliere de La Sinistra:

«27 gennaio, giornata della memoria, giornata molto importante, peccato che l'Europa ha la memoria molto corta, si ricorda solo dei suoi morti, una delle tragedie più disumane che l'umanità abbia conosciuta, è stata la schiavitù. Grazie al lavoro dei schiavi, il loro sangue, oggi si parla di sviluppo umano, tecnologico, di rivoluzione industriale, e l'Europa non se lo ricorda più. E' grazie al traffico triangolare, Europa. Africa, e Americhe, che l'Europa si è sviluppato, con le prime multinazionali, come Lessieur Afrique, Comptoir commerciale, Morel & prom, moulin santenac ecc... I morti Africani non meritano di essere ricordati. 45.000 sub sahariani sono morti, per liberare l'europa durante la seconda guerra mondiale, anche qui, nessun ricordo i morti africani non valgono niente per l'Europa, è una vergogna.
".......Per capire la storia dell'Africa bisogna andare a Gorèe, un'isola di fronte a Dakar. Nell'isola di Gorèe venivano concentrati gli schiavi provenienti da tutta l'Africa e da lì partivano in convogli per l'America e per l'Antille. Venti milioni di Africani sono arrivati nelle americhe, ma soltanto uno schiavo su dieci arrivava vivo a destinazione, gli altri nove morivano durante la razzia la prigione di Gorèe o durante il viaggio.
La tratta degli schiavi è costata all'Africa 60 milioni di figli.
L'arretratezza dell'Africa non è dovuta alla povertà del suo suolo o all'incompetenza dei suoi contadini ma è dovuta alla tratta degli schiavi, ecco! in quella che è stata Gorèe per decenni e decenni c'è la risposta a molti dei problemi africani di oggi".
Dimentico le mani bianche che premendo il grilletto, fecero cadere gli imperi, le mani che fustigarono schiavi, e che li flagellarono, le vecchie mani vi schiaffeggiarono le mani laccate e incipriate che mi hanno schiaffeggiato le mani sicure che mi spinsero alla solitudine e all'odio le mani bianche che abbatterono la foresta di palme che dominava l'Africa Spianarono le foreste d'Africa per civilizzarci visto che scarseggiava il materiale umano Signore soffocherò la mia riserva d'odio verso i diplomatici che sorridono con i loro lunghi camini e domani baratteranno carne nera.
Chi lancerà il grido di gioia per risvegliare i morti e orfani e l'aurora chi restituirà la memoria della vita all'uomo dalle speranze sventrate?»




(fn)