Violazioni regolamento polizia urbana, Alessandri (AN-PdL) e Stella (FI-PdL): Perseguire fantasmi inutile e con

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«Perseguire dei 'fantasmi' non solo è un'inutile perdita di tempo ma congestiona pesantemente gli uffici della polizia municipale». E' quanto sostengono i consiglieri Stefano Alessandri (AN-PdL) e Marco Stella (FI-PdL) che, con una interrogazione, vogliono chiarimenti «sulle modalità con le quali sono stati sanzionati, nei giorni scorsi, centinaia di presunti 'senza fissa dimora'».
«Il personale della polizia municipale - sottolineano i due esponenti del centrodestra che sulla questione hanno presentato una interrogazione - avrebbe elevato nei mesi scorsi numerosi verbali nei confronti di soggetti privi di documenti. Gli agenti, in questi casi, avrebbero stilato ugualmente il verbale senza procedere ulteriormente, tramite accertamenti, alla verifica della reale identità dei trasgressori. Nei verbali sarebbe stata inserita la dicitura 'senza fissa dimora'».
«Questa scelta, se confermata dall'amministrazione - commentano Alessandri e Stella - renderebbe impossibile perseguire concretamente i trasgressori a cause delle false attestazioni di generalità e della loro irreperibilità. In pratica, i presunti senza fissa dimora diventano dei 'fantasmi' e sanzionarli è un'inutile perdita di tempo e denaro oltre a provocare il congestionamento degli uffici preposti alla riscossione delle violazioni».
I due consiglieri della PdL vogliono anche sapere se «la condotta degli agenti accertatori nei casi sopra citati sarebbe stata dettata espressamente da una indicazione del comandante del corpo di polizia municipale».
«L'amministrazione - hanno concluso Alessandri e Stella - preferisce pubblicizzare la sua attività con statistiche trionfali piuttosto che render la città più vivibile e sicura». (fn)


Questo il testo dell'interrogazione:

INTERROGAZIONE
Oggetto: interrogano il Sindaco in merito alle modalità di servizio svolte dalla Polizia Municipale in ottemperanza al regolamento di Polizia Urbana ed alle normative vigenti
Proponenti: Stefano Alessandri, Marco Stella
I sottoscritti consiglieri comunali,
Visto il nuovo regolamento di Polizia Urbana approvato con delibera di Consiglio n. 69 del 24.07.2008;
Preso atto dei numerosi comunicati stampa inerenti l'attività del Corpo di Polizia Municipale volta al rispetto del regolamento di Polizia Urbana e comunque alle normative vigenti;
Visto che sul sito internet del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Firenze appare in evidenza la seguente dicitura: "Alla fine di novembre oltre 1000 sono le violazioni rilevate dall'entrata in vigore del nuovo regolamento di Polizia Urbana. Evidenti i risultati sul territorio: scarsa la presenza di venditori abusivi sia nel centro storico che al piazzale Michelangelo, ridotta sensibilmente la presenza di prostitute nelle varie zone cittadine o di bivaccatori nei sottopassi cittadini e in zona Stazione. Intensificati i controlli sul decoro degli edifici: rilevate oltre 70 violazioni."
Interrogano il Sindaco per sapere
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale il personale della Polizia Municipale preposto al controllo ed alla verifica del rispetto del nuovo regolamento di Polizia Urbana avrebbe elevato nei mesi scorsi numerosi verbali per violazioni al regolamento stesso nei confronti di soggetti privi di documenti di identità;
In caso affermativo, se corrisponde a verità la notizia secondo la quale gli agenti accertatori in presenza di violazioni commesse da persone prive di documento di identità, avrebbero stilato ugualmente il verbale di violazione senza procedere ulteriormente, tramite accertamenti, alla verifica della reale identità dei trasgressori tramite ;
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale nei casi sopra citati gli agenti avrebbero inserito nei verbali di accertamento la dicitura "senza fissa dimora".
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale a seguito dei comportamenti sopra citati, l'Amministrazione Comunale sarebbe di fatto impossibilitata a perseguire concretamente i trasgressori a cause delle false attestazioni di generalità fornite dai trasgressori ed a causa della irreperibilità degli stessi;
Se corrisponde a verità la notizia che la condotta degli agenti di Polizia Municipale nei casi sopra descritti comporti un inutile perdita di tempo e denaro oltre ad un inutile congestionamento degli uffici preposti alla riscossione delle violazioni;
Se corrisponde a verità la notizia secondo la quale la condotta degli agenti accertatori nei casi sopra citati sarebbe stata dettata espressamente da una indicazione del Comandante del Corpo di Polizia Municipale;
Quali provvedimenti intende assumere al fine di rendere concreta e reale l'applicazione delle sanzioni al nuovo regolamento di Polizia Urbana;
Se la priorità dell'Amministrazione Comunale e del Corpo di Polizia Municipale sia quella di far rispettare effettivamente i regolamenti e le norme o, al contrario, sia quella di enunciare e produrre una notevole mole di verbali di accertamento a prescindere dalla concreta efficacia degli stessi.

Stefano Alessandri
Marco Stella

Firenze, 14 gennaio 2009