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Questo il testo dell'intervento della capogruppo di Forza Italia-PdL Bianca Maria Giocoli e dei consiglieri Enrico Bosi e Massimo Pieri:
«L'elenco dei provvedimenti di gestione della mobilità e della sosta di questa Amministrazione, ispirati al solito più alla follia che al buon senso ed alla razionalità, si è arricchito di una nuova voce.
Da qualche giorno il Lungarno della Zecca Vecchia sul lato fabbricati si presenta ai cittadini totalmente transennato ed inibito alla sosta dei veicoli con minaccia di rimozione forzata.
Sono gli effetti di un provvedimento dirigenziale, il n. 9566 del 30 dicembre u.s. predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta n. 828 del 11 dicembre 2007 con la quale si approva il progetto esecutivo di realizzazione del II° lotto di nuove piste ciclabili per la "modesta" somma di 270.000 euro, piste da posizionare in via Poliziano, Lungarno Vespucci, Via Carlo del Prete-Piazza Artom, Piazza Caduti dei Lager e, ovviamente, nel Lungarno della Zecca Vecchia.
Così i residenti, i gestori di attività commerciali e turistiche dell'area interessata e quanti per ragioni di lavoro, come i dipendenti della Biblioteca Nazionale, usufruivano degli spazi di sosta, non sapranno più dove parcheggiare per il loro dimezzamento.
Ma non è tutto. I lavori prevedono l'istituzione di un restringimento di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria e l'istituzione del limite di velocità di 30 Km.
Così una strada larga con tanti posti sosta disponibili e per di più alle porte del centro storico, in una città che è sempre più in preda al caos della mobilità, viene massacrata sull'altare di inutili piste ciclabili dove le biciclette che passano nell'arco di una giornata si contano sulla punta delle dita.
Ed al danno segue la beffa.
Con deliberazione di Giunta n. 891 del 23 dicembre 2008 l'Amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo denominato "bike counter" che prevede l'installazione di postazioni di rilevamento passaggi sulle piste ciclabili presenti sul territorio del Comune di Firenze con una piccola spesa di ulteriori 80.000 euro. Seguiranno ovviamente ulteriori provvedimenti amministrativi per l'affidamento del compito di rilevamento ed archiviazione dei dati raccolti dai dispositivi. Per la cronaca gli 80.000 euro sono gentilmente concessi dalla Regione Toscana, ma si tratta comunque pur sempre di denaro pubblico».
(fn)
«L'elenco dei provvedimenti di gestione della mobilità e della sosta di questa Amministrazione, ispirati al solito più alla follia che al buon senso ed alla razionalità, si è arricchito di una nuova voce.
Da qualche giorno il Lungarno della Zecca Vecchia sul lato fabbricati si presenta ai cittadini totalmente transennato ed inibito alla sosta dei veicoli con minaccia di rimozione forzata.
Sono gli effetti di un provvedimento dirigenziale, il n. 9566 del 30 dicembre u.s. predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta n. 828 del 11 dicembre 2007 con la quale si approva il progetto esecutivo di realizzazione del II° lotto di nuove piste ciclabili per la "modesta" somma di 270.000 euro, piste da posizionare in via Poliziano, Lungarno Vespucci, Via Carlo del Prete-Piazza Artom, Piazza Caduti dei Lager e, ovviamente, nel Lungarno della Zecca Vecchia.
Così i residenti, i gestori di attività commerciali e turistiche dell'area interessata e quanti per ragioni di lavoro, come i dipendenti della Biblioteca Nazionale, usufruivano degli spazi di sosta, non sapranno più dove parcheggiare per il loro dimezzamento.
Ma non è tutto. I lavori prevedono l'istituzione di un restringimento di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria e l'istituzione del limite di velocità di 30 Km.
Così una strada larga con tanti posti sosta disponibili e per di più alle porte del centro storico, in una città che è sempre più in preda al caos della mobilità, viene massacrata sull'altare di inutili piste ciclabili dove le biciclette che passano nell'arco di una giornata si contano sulla punta delle dita.
Ed al danno segue la beffa.
Con deliberazione di Giunta n. 891 del 23 dicembre 2008 l'Amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo denominato "bike counter" che prevede l'installazione di postazioni di rilevamento passaggi sulle piste ciclabili presenti sul territorio del Comune di Firenze con una piccola spesa di ulteriori 80.000 euro. Seguiranno ovviamente ulteriori provvedimenti amministrativi per l'affidamento del compito di rilevamento ed archiviazione dei dati raccolti dai dispositivi. Per la cronaca gli 80.000 euro sono gentilmente concessi dalla Regione Toscana, ma si tratta comunque pur sempre di denaro pubblico».
(fn)