“Forse si tratta solo di una dimenticanza, ma nella corte di ingresso di Palazzo Vecchio, accanto all'albero di Natale, manca il presepe”. A sollevare il problema sono il capogruppo Pdl Giovanni Galli e i consiglieri Jacopo Cellai ed Emanuele Roselli, che hanno presentato una apposita mozione.
“Chiediamo al Sindaco – dichiarano Galli, Cellai e Roselli – di allestirne uno il prima possibile. Il presepe è evocativo del significato stesso del Natale, perché è memoria dell'avvenimento storico della nascita di Gesù di Nazareth”. “Chiediamo inoltre al Sindaco – aggiungono i tre esponenti del Pdl – di invitare i presidi delle scuole comunali, e i responsabili delle strutture educative gestite dall'amministrazione, a far allestire presso i locali delle strutture un presepe. Ormai da tempo in molte scuole, in nome di un ignorante laicismo, si tende a trasformare il Natale nella festa dell'albero, della fratellanza o di chissà cos'altro”. “Mettere un presepe nelle scuole – concludono Galli, Cellai e Roselli – sarebbe un gesto di vera laicità, e cultura,perché corrispondente alla verità storica che è all'origine stessa della festività natalizia che tutti, credenti o non, festeggiano: non ci risulta infatti che atei o agnostici il25 dicembre lavorino o vadano a scuola”. (fdr)
Segue il testo della mozione:
Oggetto: allestimento Presepe in Palazzo Vecchio
Proponenti:
Galli, Roselli, Cellai
Premesso che il Natale, come la parola stessa ricorda, è la festività della nascita di Gesù di Nazareth;
Considerato che nella corte di ingesso di Palazzo Vecchio è stato addobbato solo l’albero di Natale;
invita il Sindaco
Ad allestire, nella medesima corte, un presepe a memoria del fatto storico che è all’origine stesso della festività natalizia;
Ad invitare i presidi e i dirigenti scolastici delle scuole comunali e dei servizi educativi gestiti dall'amministrazione ad allestire presso i locali scolastici e gli asili nido un presepe.
Giovanni Galli
Emanuele Roselli
Jacopo Cellai