Quartieri. Se ne parlerà nella conferenza del decentramento che il presidente del consiglio Eugenio Giani intende convocare entro la fine di agosto, come prevedono le norme dello statuto e del regolamento comunale.
“Ho già inviato una lettera al sindaco Renzi e ai presidenti di quartiere in base alle funzioni che mi attribuiscono sia lo statuto e regolamento (articoli 45 e 89) per convocare questa conferenza al più presto. E’ importante coordinare la partenza degli organi elettivi che hanno motivato tanti cittadini a presentarsi nelle liste e gli eletti a ricevere un consenso di fiducia importante”.
Il presidente Giani, che stamani ha annunciato alla stampa la convocazione della conferenza, ha sottolineato l’importanza dei quartieri e la propria funzione come garante di dialogo fra la Giunta comunale e i quartieri, visto – ha sottolineato aggiunto Giani - che la delega sul decentramento non è stata affidata a alcun assessore”.
Giani ha raccontato l’esperienza dei quartieri a Firenze che sono sempre stati elementi di richiamo per tutto il territorio nazionale da quando essi furono eletti direttamente il 28 novembre 1977. “I quartieri – ha aggiunto Giani - oggi hanno poteri assai importanti non solo di partecipazione ma anche di gestione ed è quindi importante che in sede di conferenza si possa avere un confronto organico e si possano mettere a punto gli strumenti di coordinamento in una materia in cui il consiglio comunale ha davvero un ruolo significativo anche in una prospettiva della riforma del rapporto fra consigli di quartiere e futura città metropolitana”.
“I quartieri devono sentire di avere un ruolo – ha detto ancora Giani - e quando ci sarà la città metropolitana sarà proprio nella funzione di rapporto diretto coi cittadini che dovranno lavorare vi quartieri”. E poi le peculiarità storiche e territoriali.“Appena incontrerò Renzi - ha concluso il presidente del consiglio comunale - gli chiederò di evidenziare i centri storici dei quartieri”. E dopo la prima riunione della conferenza sul decentramento Giani auspica "l'importanza di concordare assembleee dei consigli di quartiere in cui il sindaco e la presidenza del consiglio possano partecipare per delineare le linee direttrici di lavoro di questa legislatura".(lb)