“La proposta presentata dal presidente del consiglio comunale, Eugenio Giani, in merito alla commissione pari opportunità (dare la possibilità di scegliere se la presidente della commissione era una consigliera o doveva essere scelta tra i membri esterni) poteva essere anche accettabile. E' l’emendamento presentato dal gruppo del Partito Democratico che restringe alle sole consigliere l’eleggibilità a presidente ad apparire fortemente discutibile nel merito". Lo hanno detto il capogruppo Valdo Spini e il consigliere Tommaso Grassi. "E' soprattutto inaccettabile - hanno detto i due esponenti di Spini per Firenze- nel metodo visto che lo dovrebbe votare il consiglio comunale nella sua seduta del 13 settembre, a 48 ore di distanza dalla riunione della commissione, già convocata con le vecchie regole. Abbiamo votato contro in commissione affari istituzionali e giudichiamo la proposta inaccettabile. Reputiamo che questa decisione del Partito Democratico sia inaccettabile e vada contro la essenza stessa della commissione che, diversamente dalle altre commissioni consiliari, visto il tema e l’importanza che va oltre gli schieramenti politici e la politica comunale, aveva come scopo quello di far colloquiare il mondo delle istituzioni, rappresentato dalle consigliere, con il mondo dell’associazionismo e dell’impegno civico. Questo atteggiamento non può che allontanare e rendere più difficoltoso questo dialogo.” (lb)
Commissione pari opportunit, Gruppo Spini per Firenze: "No alla modifica delle regole due giorni prima della seduta d
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Spini e Grassi: "Discutibile e inaccettabile l'emendamento del Pd"