“Apriamo bene gli occhi su ciò che sta accadendo in San Lorenzo, fare finta di niente sarebbe danneggiare un quartiere storico della nostra città in maniera irreversibile. La vera e propria invasione dei cinesi nel quartiere desta forte preoccupazione, per questo chiediamo controlli serrati da parte di Comune e forze dell’ordine sulle loro attività”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Marco Stella, Stefano Alessandri e Alberto Locchi.
“Quello che è successo a Prato e a San Donnino non vogliamo che accada nel nostro centro storico, non vogliamo una ‘chinatown’ a Firenze – hanno aggiunto gli esponenti del centrodestra –. San Lorenzo è uno dei nostri quartieri storici, e deve essere tutelato e protetto, il rischio è di perdere la nostra tipicità e fiorentinità. Chiediamo al Comune di istituire una vera task force interforze che controlli le attività commerciali dei cinesi, da dove provengono i soldi destinati all’acquisto delle attività commerciali, da dove proviene la merce che viene messa in vendita, se i lavoratori sono tutti assunti in maniera regolare, e un controllo a tappeto su permessi di soggiorno e documenti: le nostre imprese vanno difese”.
“La situazione di degrado che negli anni si è creata ha portato alcuni storici esercizi a lasciare la propria attività, ora riportiamo San Lorenzo al ruolo che merita e non facciamo che finisca nelle mani dei cinesi – hanno concluso Stella, Alessandri e Locchi –. Diamo gli strumenti per poter fare al meglio il proprio lavoro agli esercizi che vogliono rimanere in San Lorenzo, riqualificando l’intera area e mettendola in sicurezza con l’aiuto delle forze dell’ordine”.
(fdr)