“Un biglietto da visita assolutamente indecoroso per Firenze, quello che appare agli occhi di turisti e visitatori che escono dalla stazione di Santa Maria Novella. Il marciapiede antistante la stazione si è ormai trasformato in un accampamento di zingari aperto 24 ore su 24. Anche in pieno pomeriggio ormai è possibile vedere bivacchi con tanto di cani, indumenti e addirittura carrelli della spesa sottratti a qualche supermercato del centro”. Questo il commento dei consiglieri comunali PdL Francesco Torselli, Emanuele Roselli e Jacopo Cellai.
“Ci chiediamo in che maniera queste situazioni di degrado – proseguono i tre esponenti del PdL – si concilino con le mille parole del Sindaco Renzi sulla bellezza e sul decoro della città. Prima di pensare ai balconi dei fiorentini che, sempre stando a quanto dichiarato negli ultimi giorni dal Sindaco Renzi dovrebbero essere abbelliti con fiori e fioriere, il primo cittadino di Firenze pensi a risolvere situazioni imbarazzanti come quelle che si verificano quotidianamente nel pieno centro della città. Situazioni imbarazzanti per i fiorentini, per i turisti che arrivano a Firenze, ma soprattutto per quelle stesse persone che si ritrovano in condizioni di vita al limite della dignità umana”.
“Di fronte a situazioni come quelle che ogni giorno si possono vedere alla Stazione di Firenze – concludono i tre consiglieri di centrodestra – dobbiamo per forza rilevare un doppio fallimento dell’amministrazione comunale: da una parte quella dell’ultima trovata renziana, ‘Gli Angeli del Bello’, che ovviamente nulla possono e nulla dicono di situazioni come queste, dall’altra quella dei servizi sociali della città, totalmente assenti in questo tipo di circostanze”.
(fdr)
Torselli, Roselli e Cellai (PdL): Accampamento rom alluscita della stazione di Santa Maria Novella, un biglietto da
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