"Istituire un punto informativo aperto al pubblico sulla Tav, sul passante del nodo fiorentino che sia permanente e in rapporto costante e continuativo con l’Osservatorio Ambientale". E' quanto chiedono con una mozione Valdo Spini e Tommaso Grassi. "Chiediamo che ci sia la presenza di personale qualificato in grado di rispondere alle legittime esigenze dei cittadini, informandoli, orientandoli ed accogliendo richieste, suggerimenti, proposte e segnalazioni di eventuali disagi". (lb)
Si allega la mozione:
Tipologia atto : Mozione
Oggetto : Punto informativo sui lavori del Passante fiorentino dell’ AV
Premesso che
Secondo il progetto attualmente in essere, il territorio di Firenze sarà interessato per un minimo di 7 anni dalla realizzazione del progetto di penetrazione urbana della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità nel nodo di Firenze, di cui sono già in corso di esecuzione i lavori del 1° lotto relativo alla scavalco ferroviario di Rifredi
la realizzazione di questa grande opera infrastrutturale comporterà prevedibili disagi alle popolazioni interessate durante le fasi di cantierizzazione, che avranno ricadute sulla mobilità e viabilità cittadina, sull’inquinamento ambientale, sull’assetto idrogeologico del territorio, nonché sulla sicurezza e staticità degli edifici prossimi al tracciato del passante ferroviario
già durante i lavori esecutivi dello scavalco di Rifredi e quelli propedeutici al 2° lotto (tunnel e nuova stazione AV) sono state segnalate dai cittadini situazioni di criticità nelle zone prossime ai cantieri, quali: abbassamento dei livelli di falda e crepe sui muri di alcuni edifici a valle del cantiere Nodavia di Via del Sodo/Via Fanfani, fuoriuscita di acqua dalle pareti del sottopasso delle Tre Pietre, inquinamento da polveri denunciato dai genitori delle Scuole Rodari e Rosai presso l’area ex-Macelli
in ordine alle modalità di realizzazione dell’opera, nelle fasi di cantierizzazione e di esercizio, è stato attivato presso il Ministero dell’Ambiente un Osservatorio Ambientale con il compito di monitorare, e se del caso mitigare, l’impatto dei lavori su determinate componenti ambientali quali acque sotterranee e superficiali, atmosfera, rumore, vibrazioni ed elettromagnetismo
in ordine agli edifici situati nella fascia di rischio lungo il tracciato del tunnel è stata resa nota una mappatura di 249 edifici, fra cui 8 da abbattere, 77 da fotografare e 164 da monitorare, a cui applicare i testimoniali di stato
l’attività di monitoraggio dell’Osservatorio Ambientale, il controllo e il monitoraggio permanente degli edifici a rischio con la redazione di testimoniali di stato, rappresentano certamente strumenti dovuti e necessari per tutelare i diritti dei cittadini e salvaguardare il territorio, ma non sufficienti a garantire un processo completo di informazione, conoscenza e orientamento degli stessi cittadini su un progetto così imponente e impattante per la città come quello dell’AV
per quanto sopra e a fronte delle crescenti preoccupazioni manifestate dagli abitanti per i lavori del tunnel ferroviario che attraverserà Firenze, si ritiene indispensabile attivare un percorso di informazione e orientamento dei cittadini finalizzato alla massima trasparenza sulle diverse fasi del progetto e sull’andamento dei lavori, in funzione dell’interesse della collettività e in modo da evitare contraddizioni, lacune e omissioni
Preso atto della risposta all’interrogazione 213/2010 in cui si afferma che a breve ‘sarà predisposto un link web del Comune di Firenze dove trovare tutte le informazioni utili necessarie a fare chiarezza sull’elenco esatto e sulle procedure da seguire per i testimoniali di stato degli edifici e per definire una completa attività di informazione, comunicazione e consulenza. Saranno date altresì indicazioni sulle possibilità di incontro con i tecnici dell’Amministrazione Comunale che sono coinvolti nelle attività connesse con la realizzazione dell’Alta Velocità.’
si chiede all’Amministrazione Comunale
di istituire un punto informativo permanente aperto al pubblico, in rapporto costante e continuativo con l’Osservatorio Ambientale e con la presenza di personale qualificato in grado di rispondere alle legittime esigenze dei cittadini, informandoli, orientandoli ed accogliendo richieste, suggerimenti, proposte e segnalazioni di eventuali disagi.
Valdo Spini
Tommaso Grassi