"Rispondendo alla nostra domanda d'attualità sugli asili nido l'assessore Rosa Maria Di Giorgi ha annunciato che la rimodulazione delle fasce delle rette per gli asili nido e l'aumento delle tariffe delle mense scolastiche, riguarderanno solo i redditi più alti, lasciando immutate, anzi tentando di abbassare le quote per le famiglie meno abbienti. Inoltre è stato annunciato che sarà aperta la possibilità per le famiglie con un genitore precario o le giovani coppie di partecipare al bando per l'accesso dei propri figli negli asili nido comunali. Ne apprezziamo gli intenti e verificheremo come verranno tradotte nella delibera di Giunta." E' quanto ha detto il gruppo Spini per firenze questo pomeriggio in consiglio comunale intervennedo sulla questione asili nido.
"La nostra domanda - ha aggiunto il consigliere Grassi- andava oltre, anche se l'assessore non ci ha risposto in merito, e affrontava il contestato tema della risposta del Comune di Firenze alla sempre più crescente domanda di posti negli asili nido, chiedendo lumi sugli annunciati acquisti di nuovi arredi e sulla pubblicazione di un bando per l'assunzione di nuovo personale per la sostituzione in caso di assenza: entrambi disattesi e non rispettati. Reputiamo negativa l'esperienza dell'aumento fino al 10% - 15% dell'inserimenti dei bambini nelle strutture, che ha portato le sezioni fino a dover ospitare 27 bambini, con la conseguente perdita del valore qualitativo del percorso educativo negli asili nido. Non possiamo basare la risposta alla domanda negli asili nido su metodi empirici e statistici. Noi chiediamo invece fondi pubblici aggiuntivi per il personale (nel piano assunzioni del Comune di Firenze approvato a dicembre non c'è traccia), ci aspetteremmo una gestione pubblica degli asili nido e uno stretto rapporto con il personale dipendente, con le Rsu e con i genitori, a cui il Comune non può assolutamente sottrarsi. Sugli asili nido aziendali, basarsi solo su questa forma di risposta, - conclude Grassi - che porta alla Città, al massimo una decina di posti per coloro che sono nella graduatoria del Comune di Firenze è impossibile: gli interventi che auspichiamo da parte dell'Amministrazione Comunale sono altri. Negli asili aziendali, anche in vista dello sciopero del 27 p.v. è inoltre indispensabile garantire parità delle condizioni di lavoro ai lavoratori delle cooperative." (lb)