“Il sindaco Renzi, lo stesso che in campagna elettorale si diceva contrario al Comune come ‘multificio’, ha lasciato che oltre 68mila cittadini fossero multati per essere andati a 60 km/h sui viali di circonvallazione, anzi talvolta anche a 56 km/h. Sarebbe questo il suo modo di applicare lo slogan elettorale?”. Questo il commento dei consiglieri del PdL Stefano Alessandri e Marco Stella.
“Oltre tre milioni – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –: tanto ha incassato Palazzo Vecchio per queste minime violazioni, che non a caso non prevedono neppure la sottrazione di punti dalla patente. Non ci pare esattamente coerente con il proclama del sindaco punire chi magari superava di 6 o 7 km/h il limite di velocità. Data infatti la tolleranza di 5 km/h da parte degli autovelox, chi ha ricevuto a casa la multa con la sanzione minima di 38 euro procedeva dai 56 km/h ai 60; entro cioè i 10 km/h in più rispetto al limite di 50”.
“Per quanto tempo ancora il sindaco pensa che i fiorentini siano disponibili a farsi incantare dalla sua parlantina e dalle battute a effetto? Questi purtroppo sono i fatti, e ci parlano di una sistematica vessazione dei cittadini col chiaro scopo di coprire i buchi del bilancio comunale” hanno concluso Alessandri e Stella.
(fdr)