Questo l’intervento del capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli
“Ieri alla Leopolda ho sentito un’aria diversa ma non basta un semplice ‘cambio di squadra’ per cambiare l’Italia: via i politici attuali, dentro i nuovi; né tantomeno potrà farlo un uomo da solo. E’ necessario invece cambiare le regole del gioco per cominciare a ridare agli elettori la possibilità di scegliere i candidati destinati a rappresentarli e non più ai partiti che scelgono i ‘servitori più bravi’, chiamati solo a premere un tasto per obbedire all’ordine ricevuto. Oggi senza preferenze e primarie l’unico organo decisionale è il ‘gotha’ del partitocon tutte le conseguenze negativeche ciò comporta. E’ un grave danno per il nostro paese che all’interno dei partiti sia il ‘capo’o una ristretta oligarchiaa fare e disfare a suo piacimento, e che per giunta siano sempre gli stessi da decine d’anni. Perché in politica così comenella vita ciò che conta sono le persone, le loro capacità e le loro qualità morali”.
(fdr)