Domenica del fiorentino, Palazzo Vecchio, Museo Bardini, Fondazione Romano e Museo di SMN gratis per i residenti

Si potrà salire anche sulla Torre di Arnolfo. Aperte le prenotazioni.

Domenica, 11 novembre, torna la “Domenica del fiorentino”, la giornata di apertura straordinaria e gratuita del Museo di Palazzo Vecchio e della Torre di Arnolfo, del museo Stefano Bardini, della Fondazione Salvatore Romano (che custodisce all’interno dell’antico cenacolo di Santo Spirito affascinanti capolavori provenienti da tutta l’Italia) e del Museo di Santa Maria Novella.
L’iniziativa, rivolta ai nati e/o residenti a Firenze e provincia, prevede tante attività dedicate a grandi e piccini: nell’arco della giornata ci saranno percorsi animati, visite guidate e laboratori artistici.
La “Domenica del fiorentino” presenta, all’interno della consueta programmazione per adulti e per famiglie, un’offerta specifica per conoscere meglio la propria città sensibilizzando grandi e piccini al tema di Firenze come “straordinario museo” da proteggere: si tratta della visita alla sezione museale “Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città” e del laboratorio per bambini “Firenze, la mia città”. Inoltre, viene proposta per la prima volta al pubblico delle famiglie l’attività “Piccole storie di colori. Rosso”, dedicata a un colore dalla storia millenaria e dal forte valore simbolico.
Per partecipare alla giornata è necessario essere muniti della tessera “Un bacione a Firenze”: chi ha già partecipato alle precedenti “domeniche”, ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può ritirarla gratuitamente presso la sede degli Urp (Uffici relazioni con il pubblico) della città.
La prenotazione delle attività guidate è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando, fino a sabato, dalle 9.30 alle 17.00, ai numeri: 055 2768224 o 055 2768558 oppure inviando una e-mail a: info.museoragazzi@comune.fi.it.
Info e prenotazioni : www.palazzovecchio-museoragazzi.it.
Ecco il programma delle attività guidate. (fp)

Museo di Palazzo Vecchio

Visita a Palazzo
Target: per tutti, a partire dagli 8 anni
Orari: 10,00, 11.30, 12.00, 14.30, 15.30, 16.00, 16.30
Durata: un’ora e quindici minuti
Numero max partecipanti: 25 persone
Luoghi: Salone dei Cinquecento, Quartieri monumentali e Camerino di Bianca Cappello
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, è il palazzo che racconta e simboleggia la storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, i Priori delle Arti e il Gonfaloniere di Giustizia; che conosce un’età dell’oro nel momento in cui, dal 1540, la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia medicea e che continua ininterrotta fino a oggi. La visita permette quindi di comprendere come l’edificio sia un luogo nel quale architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrono alla creazione di un unicum ricco e complesso, che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Percorsi segreti
Target: per tutti, a partire dai 10 anni
Orari: 10.30, 11.30, 12.30, 15.00, 16.00, 16.30, 17.00
Durata: un’ora e quindici minuti
Numero max partecipanti: 10 persone
Luoghi: Scala del duca di Atene, Studiolo di Francesco I, Tesoretto di Cosimo I, Salone dei Cinquecento, capriate del soffitto del Salone.
Il Museo di Palazzo Vecchio racchiude al suo interno alcuni ambienti particolarmente preziosi, che possono essere visitati solo in piccoli gruppi: si tratta della scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; dello Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e dello Scrittoio del padre Cosimo I, più conosciuto come Tesoretto; infine dell’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento. Luoghi straordinari, nei quali il tempo sembra essersi fermato, che offrono al pubblico l’occasione di conoscere aspetti particolarmente interessanti della storia dell’edificio.

Visita agli scavi archeologici dell’antico teatro romano
Target: per tutti, a partire dagli 8 anni
Orari: 11.00, 11.45, 15.00, 15.45
Dutata: trenta minuti
Numero max partecipanti: 20 persone
Luogo: Scavi archeologici di Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta su un sito di straordinaria importanza storica: i resti dell’antico Teatro Romano di Florentia. Il primo impianto del teatro dovrebbe risalire agli anni immediatamente successivi alla fondazione della città alla fine del primo secolo a.C.; l’intervento di ampliamento si inquadra, verosimilmente, nella grandiosa ristrutturazione della città compiuta in età imperiale, probabilmente adrianea, agli inizi del II secolo d.C. Il teatro di Florentia, per quanto consentono di stabilire i resti archeologici, doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, intorno agli 8.000-10.000 spettatori.

Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città
Target: per tutti, a partire dai 10 anni
Orari: 10.00 e 14.30
Durata: 50 minuti
Numero max partecipanti: 12 persone
Luoghi: nuova sezione espositiva
La visita consente di comprendere gli sviluppi architettonici e urbanistici della città di Firenze nel corso dei secoli, contestualizzandoli nei periodi storici che li hanno generati. Sarà quindi possibile ripercorrere le tappe salienti dell’urbanistica fiorentina: le chiavi delle porte urbane saranno il via per raccontare delle diverse cerchie murarie cittadine; la monumentale Veduta della Catena consentirà di esplorare l’assetto della Firenze del Rinascimento; le incisioni di Giuseppe Zocchi porteranno lo sguardo sulla città settecentesca; i dipinti di Augusto Marrani restituiranno la vita al vecchio centro storico, demolito nell’Ottocento; i progetti di Giuseppe Poggi riporteranno il sogno di Firenze Capitale. Un immaginario “viaggio in Firenze” che si spingerà fino al Novecento e al contemporaneo…per riconoscersi e ritrovare la propria storia.

Piccole storie di colori. Rosso
Target: per famiglie con bambini dai 4 anni
Orari: 10.00, 14.30
Durata: un’ora e quindici minuti
Numero max partecipanti: 25 persone
Luogo: Teatrino delle Storie di Bia e Garcia, Quartieri Monumentali
Il Rosso è il colore per eccellenza: della vitalità, della ricchezza, del potere e del piacere. Grazie a una spettacolare installazione interattiva ispirata allo stemma mediceo – che diventa il fulcro di una progressiva scoperta – i bambini vengono coinvolti in un vero e proprio viaggio nel colore. In primo luogo per capire che si tratta di un’intera famiglia di Rossi, assai diversi per sfumature, per provenienze e per applicazioni – cremisi, porpora, minio, scarlatto, vermiglio, cinabro. I bambini potranno così familiarizzare con toni e significati del colore e potranno conoscere alcune delle materie prime da cui può nascere (come la cocciniglia, la robbia o il marmo mischio). La narrazione intreccia clichés antichi e codici contemporanei – dal manto degli imperatori romani alla scintillante Ferrari, dal rosso dei Papi a quello di Babbo Natale – per poi avviare un percorso tematico in Palazzo che si conclude nella Sala di Leone X, dove i Rossi (nelle loro varianti) si affollano numerosi.

Firenze, la mia città
Target: per famiglie con bambini dai 6 anni
Orari: 11.30 e 16.30
Durata: un’ora e quindici minuti
Numero max partecipanti: 25 persone
Luoghi: Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città e Atelier di manualità
Ogni anno milioni di turisti affrontano viaggi continentali per approdare a Firenze, visitarne i musei, percorrerne le strade e ammirarne palazzi, scorci e vedute. La città è definita un “museo a cielo aperto” che potrebbe essere chiamato Museo Firenze. Nascere, abitare e vivere in una città come questa è un privilegio, poiché consente una spontanea educazione alla storia e alla bellezza che - proprio perché spontanea - rischia di essere sottovalutata. Nel dialogo fra storia e contemporaneità, i partecipanti saranno guidati a conoscere i contenuti della sezione museale Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città ripercorrendo la storia della città dal Medioevo a oggi. Sarà quindi avviato un laboratorio artistico sulle maggiori architetture fiorentine, dal Battistero al nuovo Teatro dell’Opera, per riappropriarsi in forma creativa dei luoghi-simbolo della città. Per sentirsi a buon titolo parte di Firenze Patrimonio dell’Umanità (UNESCO).

Accesso alla Torre di Arnolfo
Target: per tutti, a partire dai 6 anni
Orari: 10.00 – 10.30 – 11.00 – 11.30 -12.00 – 12.30 – 13.00 – 13.30 – 14.00 – 14.30 – 15.00 – 15.30 – 16.00 – 16.30
Durata: 30 minuti
Numero max partecipanti: 15 persone
Luoghi: Torre di Palazzo Vecchio
La proposta offre ai fiorentini la possibilità di accedere alla Torre di Palazzo Vecchio, che con i suoi 95 metri di altezza svetta sulla città e ne è uno dei suoi inconfondibili simboli. Accompagnata dal merlato camminamento di ronda è il coerente compimento del primo nucleo del palazzo di governo, edificato a cavallo tra Duecento e Trecento come sede dei Priori delle arti. Il progetto è attribuito ad Arnolfo di Cambio, cui si deve un profondo rinnovamento del volto della città di Firenze in età medievale.


Fondazione Salvatore Romano

Visita alla Fondazione
Target: per tutti, a partire dai 10 anni
Orari: 10.30
Durata: 50 minuti
Numero max partecipanti: 20 persone
Visitando la Fondazione Salvatore Romano si respira un’aria solenne: tutto è disposto con equilibrio e simmetria; fontane zoomorfe dialogano con antichi capitelli; vere da pozzo con frammenti lapidei; portali monumentali con leoni marini. Per non parlare dei capolavori, fra cui il portale attribuito a Donatello, le sculture di Tino da Camaino o la Madonna con Bambino dell’ambito di Jacopo della Quercia. Opere e frammenti estrosi, di ogni genere, recuperati grazie all’acume dell’antiquario Romano e capaci di raccontare storie, stili e funzioni di ogni angolo della penisola.

Libri tattili
Target: per famiglie con bambini dai 6 anni
Orario: 12.00
Durata: un’ora e quindici minuti
Numero max partecipanti: 20 persone
La Fondazione Romano è un luogo particolarmente affascinante, un unico ambiente nel quale si ergono, su piedistalli, opere curiose provenienti da ogni regione d’Italia: capolavori di maestri del Rinascimento; fontane animate da draghi; rappresentazioni monumentali di orsi, gatti e leoni marini. Dopo una breve visita della collezione i bambini, in piccoli gruppi, lavoreranno su alcune opere scelte per rielaborarle in forma tattile. Materiali eterogenei – gommalacca, stoffe, cartavetro, alluminio, veline, colori, piume, cotone, cartoni – saranno in grado di richiamare, in chiave simbolica, la materia delle diverse opere d’arte e le loro originarie provenienze. Il lavoro sarà costruito in forma di grande libro: pagine multisensoriali da guardare e da toccare per una rivisitazione artistica della collezione.

Museo di Santa Maria Novella
Orario: dalle 13 alle 17