Questo l’intervento del vice capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini
“Apprendiamo la notizia della nuova dislocazione del punto informativo sui lavori di scavo per l'Alta Velocità a Firenze. Bene per il posizionamento centrale, ma ricordiamo che il parcheggio è a pagamento e tra le piste ciclabili che dovrebbero darvi accesso vi sono quelle a maggior rischio per i continui attraversamenti che comportano.
Ci stupisce comunque l'esiguità dell'orario di apertura (solo 3 ore nel primo pomeriggio) e delle possibilità di accesso (solo un giorno della settimana). Se si ha tanta voglia di informare, non è forse il caso di rendere disponibile l'ufficio anche per chi lavora fino alle 18 o per chi può solo il sabato?
Ovviamente non può bastare il "rimando al sito", perché chi si reca a tale ufficio vuole informazioni dedicate, e dedicate al suo caso, non standard come quelle oggi presenti sul sito. Sito su cui leggiamo i risultati del recente sondaggio di luglio con l’indagine che ha analizzato le preoccupazioni e le aspettative dei cittadini. Cosa emerge?
Quasi l’80% sono ‘molto’ o ‘abbastanza’ preoccupati per il traffico che i cantieri potrebbero causare; ben il 75% pensa ai danni alla falda acquifera; e il 70% si preoccupa per i danni alle abitazioni, per i cedimenti dei terreni, per le vibrazioni o rumori o dell’aumento delle polveri.Che dire? Quando la si interpella, allora sì che la cittadinanza fa capire il proprio pensiero....
Nota finale su di una piccola furbizia: nel menù laterale la sezione dei costi è piccina piccina…”.
(fdr)