Un incarico esterno del valore di 20mila euro per un corso destinato al personale della direzione risorse umane del Comune è al centro di un’interrogazione urgente del consigliere Emanuele Roselli (PdL).
«Siamo alla politica del paradosso – ha sottolineato l’esponente del centrodestra - visto che per spendere meno si decide di spendere di più. Eppure è questo quello che accadrà a Firenze, dove nel mese di ottobre si svolgeranno 5 giornate destinate
alla ‘revisione della spesa del personale, del conto annuale e delle
procedure di liquidazione’. Un corso destinato al personale della direzione risorse umane».
«Tutto questo – ha ricordato Roselli – per una ‘modica’ cifra di 20mila euro: 4mila euro a giornata. Se il buongiorno si vede dal mattino a Firenze dobbiamo davvero iniziare a preoccuparci. Per far capire ai dipendenti comunali le disposizioni della nuova normativa siamo costretto a chiamare tecnici e formatori esterni. È vero che anche il governo è fatto da tecnici, ma cosa ci sarà di così tanto complicato da capire per dover spendere 20mila euro dei cittadini, per affiancare ai nostri dipendenti un tutor specializzato o un ‘esperto senior’, così come si legge in delibera? Chi ricopre incarichi dirigenziali delle varie direzioni non ha già le competenze necessarie per dare gli indirizzi guida ai suo collaboratori e sottoposti? Certi stipendi dovrebbero prevedere percorsi di aggiornamento e studio delle nuove normative, e allora perché tali spese?».
«Forse 20mila euro non faranno certo la differenza in un bilancio comunale – ha concluso il consigliere del PdL – ma la scelta di ricorrere ancora una volta ad incarichi esterni quando tra i propri dipendenti, che sono più di 5.000, vi sono competenze e professionalità. Tutto questo ci pare davvero una contraddizione in termini, un vero fallimento per chi continuamente predica, rigore, responsabilità e merito». (fn)
Questo il testo dell’interrogazione:
INTERROGAZIONE URGENTE
Vista la delibera di Consiglio Comunale n.24/2012 del 15/05/2012 con la quale è stato approvato a maggioranza il Bilancio annuale di previsione 2012;
Vista la delibera di Giunta Comunale n.285 del 11/08/2012 con la quale si approva il Piano Esecutivo di Gestione per l’anno 2012;
Considerato che sono più di 5000 i dipendenti in forza presso l’amministrazione del Comune di Firenze;
Visto il Provvedimento Dirigenziale n.2012/DD/08678 con il si intende affidare incarico esterno di collaborazione con la Società Caldarini e Associati srl per attività formativa rivolta al personale della Direzione Risorse Umane finalizzato alla revisione della spesa del personale, del conto annuale e delle procedure di liquidazione;
Preso atto che tale collaborazione della durata di 5 giorni in presenza di esperti senior e di tutor, ha un costo complessivo di Euro 20.000 e di circa tre mesi di tutoring a distanza;
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
quali motivazioni e/o criticità nei processi interni all’amministrazione hanno fatto emergere la necessità di rivedere procedure e metodologie organizzative e lavorative all’interno della DRU;
Si ritiene che il personale addetto a tale mansioni non abbia risorse professionali sufficienti a garantire un servizio all’insegna dell’efficienza e della produttività?
Perché si ritiene necessario ricorrere a collaborazioni esterne quando all’interno dell’amministrazione comunale sono impiegate più di 5000 persone?
Si ritiene che tra esse non vi siano personalità e professionalità in grado di garantire procedure di massimizzazione dell’efficienza e conseguente capacità di revisione e della spesa del personale e amministrativa, ivi compresi i dirigenti della direzione in questione?;
Emanuele Roselli
Consigliere Comunale Gruppo PDL
Firenze, 20 settembre 2012