Questo l’intervento del consigliere Marco Semplici di Lista Galli, Cittadini per Firenze
“Purtroppo le passate esperienze di malagestione della res publica hanno insegnato che è sempre meglio non dare niente per sottointeso. Utile ricordare le dinamiche riguardanti il finanziamento pubblico ai partiti che, in una notte, si è trasformato in rimborso elettorale quadruplicando la spesa al contribuente italiano. La Città metropolitana non deve essere quindi, nel momento in cui i cittadini riescono a ‘sbarazzarsi’ di un’ente superfluo e costoso come le provincie, una sostituzione tout-court della precendente struttura. Il nostro auspicio è che al sindaco del comune capoluogo vengano affidate le deleghe di presidente della Città metropolitana e che i comuni limitrofi siano equamente rappresentati nel Consiglio metropolitano, due nuovi enti rigorosamente a costo zero ai quali parteciperanno figure istituzionali gia in carica e perciò non da remunerare. La nuova realtà costituita deve essere un valore aggiunto nella semplificazione burocratica dell’area, dovrà riuscire ad accorpare gran parte delle parteciparte sparse sul territorio, riducendo quindi i costi e migliorando i servizi. Siamo però consapevoli che da ieri, molte ‘poltrone’ ataviche scompariranno, ma non succederà senza ‘combattere’; noi faremo la nostra parte e vigileremo affinchè ciò che è uscito dalla porta non rientri dalla finestra.”
(lb)