“L’assemblea molto partecipata di stamani evidenzia palesemente che qualcosa in Comune non va ed è necessario che il Sindaco Renzi ci dica cosa intende fare: così si rischia il naufragio dell’Amministrazione comunale e se vogliamo dirla in gergo nautico, il Comune può essere benissimo paragonato ad una nave il cui Comandante, in questo caso del Sindaco, ha perso la giusta rotta”. Lo affermano i consiglieri comunali Ornella De Zordo e Tommaso Grassi.
“Non si sorprenda nessuno del numero dei dipendenti presenti all’assemblea o di fronte alla determinazione del personale, visto che finora il sindaco ha contribuito solo ad erigere un muro tra dipendenti e Amministrazione, tra dipendenti assunti tramite concorso e quelli a chiamata del sindaco, (quasi che i primi avessero qualcosa di meno dei secondi) e non per ultimo tra dirigenza e semplici dipendenti – hanno aggiunto –. Naturalmente la notizia del mancato pagamento del premio incentivante, dei progetti speciali e delle diverse indennità previste dai contratti di lavoro, sono state le gocce che hanno fatto traboccare il vaso, ma il logoramento del rapporto che si è instaurato tra dipendenti e datore di lavoro è iniziato da un bel po’ di mesi.”
“Nel rispetto del differente ruolo che c’è tra politica e rappresentanze sindacali, confermiamo la nostra intenzione di portare nell’aula del Consiglio comunale quanto emergerà dalla protesta dei dipendenti, e il nostro sostegno alle forme di protesta e la condivisione dei motivi che hanno portato alla decisione dell’assemblea di indire un pacchetto di 6 ore di sciopero” hanno concluso Grassi e De Zordo.
(fdr)