Questa la dichiarazione dei consiglieri del Gruppo PdL
“Quelli del PD sono consiglieri virtuali al servizio della ‘playstation’ di Renzi. Rispondono sempre ciecamente alle indicazioni del sindaco, e i loro interventi riflettono unicamente la volontà di aderire agli ordini ricevuti. Presenze virtuali che sviliscono il ruolo di questa assemblea.
Oggi ne abbiamo avuta l’ennesima riprova, quando si è trattato di discutere gli emendamenti al regolamento sull’IMU. Il capogruppo ha dichiarato che li avrebbe bocciati tutti, e i suoi consiglieri si sono adeguati. Uno strano modo di concepire la democrazia di cui il partito di centrosinistra si fregia.
La potestà regolamentare è del consiglio comunale, se si abdica anche ai pochi compiti rimastici, allora tanto vale chiudere le assemblee elettive”.
(fdr)