"Il Comune si costituisca parte civile nei confronti dell’azienda che ha costruito il sottopasso. E’ inaccettabile che un’opera pubblica fatta soltanto pochi anni fa e collaudata crolli in questa maniera. Che materiali sono stati usati? E’ stato fatto tutto in regola?" E' quanto chiedono il capogruppo di Forza Italia Marco Stella e la consigliera del Quartiere 4 Roberta Pieraccioni "Al punto 12 dei cento punti Renzi diceva in campagna elettorale “ Una nuova stagione di responsabilità. Chi sbaglia un’opera pubblica deve pagare. L’Amministrazione si costituirà parte civile in tutti i procedimenti giudiziari.” Ora- dicono Stella e Pieraccioni- lo faccia veramente. La chiusura del sottopasso di viale Talenti, in direzione della FI-PI-LI, non la si può più definire “di precauzione”, il danno è grave e ad oggi gli unici a pagare sono i cittadini bloccati nel traffico. Durante la notte tra venerdì e sabato una porzione di muro del sottopasso ha ceduto visibilmente e le opere in corso da ben oltre un mese potrebbero non essere più sufficienti. Il sottopasso è stato modificato pochi anni fa per accogliere anche il passaggio della linea tramviaria. Dover consolidare questa struttura a soli tre anni dal funzionamento della tramvia è già di per sè inaccettabile; pensare di dover intervenire per scongiurare addirittura il cedimento di una buona porzione di muro e quindi il frano della strada soprastante, è assolutamente scandaloso. I cittadini del quartiere, giunti sul luogo per osservare increduli la parete rigonfia, si chiedono come questo sia possibile: vigili ovunque, traffico nel caos, strade chiuse, sensi di marcia obbligati. In una città dove la storia di secoli è raccontata attraverso le sue opere e i suoi monumenti centenari non possiamo accettare - concludono il capogruppo Stella e la consigliera Pieraccioni- che la sicurezza dei cittadini ed il regolare scorrimento del traffico di un intero quartiere siano messi a repentaglio dal cedimento strutturale di un’opera così recente". (lb)