Questo l'ordine del giorno presentato dal vice capogruppo di Lista Galli Massimo Sabatini collegato alla comunicazione dell'assessore Filippo Bonaccorsi nel consiglio comunale odierno. L'atto è stato firmato anche dal consigliere di Fratelli d'Italia Francesco Torselli.
Firenze 9 Dicembre 2013
ORDINE DEL GIORNO
Il sottoscritto consigliere comunale:
• Ascoltata l’odierna comunicazione dell’assessore Filippo Bonaccorsi sull’Alta velocità a Firenze;
• Considerato il Protocollo di Intesa per “la definizione del tracciato del passante del nodo AV di Firenze” siglato tra Ministero / Regione / Provincia / Comune/ FSspa /TAVspa in data 24/04/1997;
• Considerato l’Accordo Procedimentale che, in data 03/03/1999, ha approvato “il progetto relativo al passante ferroviario e ai connessi interventi di stazione sotterranea” con l’apporto fra i firmatari di Autorità di Bacino del fiume Arno e di provveditorato alle Opere Pubbliche;
• Considerato l’Accordo Integrativo del 15/02/2001 che ha inserito “l’aggiunta di alcune fermate”;
• Considerato la Convenzione del 04/12/2003 che ha sancito il “subentro di RFI SpA su TAV Spa in tutti gli impegni assunti dalla stessa relativamente al Nodo di Firenze”;
• Considerato l’Atto Integrativo del 23/12/2003 che ha approvato il “progetto definitivo della nuova stazione AV di Firenze”;
• Considerato l’Accordo del 08/01/2007 che ha stabilito di “modificare in parte gli interventi da eseguire e la priorità degli stessi”;
• Considerato l’Accordo di Aggiornamento del 03/08/2011 che ha sancito che “si ritiene necessario un ripensamento a favore di altri interventi che possono risultare più efficaci per la mobilità, puntando a privilegiare il ruolo centrale della stazione di S.M.Novella”;
• Ricordati i gravi scompensi idrici che i cantieri sotterranei dell’alta velocità, nella tratta Bologna-Firenze, hanno creato sull’appennino tosco-emiliano.
• Ricordato che i cantieri per l’alta velocità nella città di Bologna hanno lasciato seri problemi di crepe e subsidenze in Via Carracci;
• Ricordato che per le opere in sotterraneo in ambiente urbano “non esiste il rischio zero”:
• Ricordato le innumerevoli segnalazioni di allarme per le alterazioni alla falda sotterranea con modificazione dell’attuale equilibrio idrodinamico lungo il percorso del tracciato, non ultime quelle delle recenti rilevazioni Arpat;
• Ricordati i problemi di classificazione delle terre di scavo;
• Ricordato che se prosegue il tunnel avremo cantieri per 10 anni con polveri, rumori e camion pesanti per le strade con ricadute negative sulla salute degli abitanti e sulla vita quotidiana in città;
• Ricordate le affermazioni del 2010 del Presidente degli Architetti (A. Bugatti) circa i rischi da esondazione dell’Arno per l’eventuale tunnel ferroviario;
• Ricordate le polemiche sulle costruzioni “a rischio esondazione” ascoltate dopo la recente alluvione in Sardegna;
• Ribadita l’importanza del servizio ferroviario ad alta velocità per la città di Firenze;
• Ricordato che il servizio di Treni ad Alta Velocità oggi a Firenze c’è già e funziona bene.
INVITA IL SINDACO
1. A chiedere un ulteriore ripensamento dell’attuale progetto di sottoattraversamento ferroviario per evitare che vada avanti una soluzione che preveda rischi certi per i cittadini e le loro abitazioni.
2. A promuovere verso il Governo centrale e il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture l’individuazione di una soluzione alternativa di superficie che mantenga il livello di servizio di trasporto pubblico pianificato.
3. A concordare con RFI spa il mantenimento degli impegni economici in favore della città di Firenze e dei suoi cittadini.
Massimo Sabatini
(Lista Galli-Cittadini per Firenze)
(fdr)