"Per far capire che la strategia intrapresa dalla Societá era quella sbagliata non erano bastate comunicazioni in Consiglio comunale che ormai ripropongo regolarmente da un mese a questa parte, non erano bastati i ripetuti comunicati stampa. È dovuta arrivare la netta presa di posizione dei soci pubblici della Societá, gli assessori del Comune di Firenze e della Regione Petretto e Bugli, che pubblicamente ringrazio, per far tornare sui suoi passi il Presidente Brotini e a ritirare i licenziamenti”. “Una presa di posizione talmente netta che sa di censura e che pone un grande problema di opportunitá. Chi di dovere, a mio avviso, dovrebbe prenderne atto e, con un pizzico di buon senso, trarne le dovute conseguenze, conseguenze a questo punto inevitabili”. Così il consigliere del Pd Andrea Vannucci che sull'argomento è intervenuto in Consiglio comunale. "La decisione di ritirare i licenziamenti mi riempie di gioia e di soddisfazione e porta a un doppio respiro di sollievo: il primo, il piú importante, per il futuro dei lavoratori; il secondo, per il destino dell’azienda, un’azienda strategica per la cittá di Firenze e per il ruolo che legittimamente aspira ad occupare nel mondo. Una decisione che chiude felicemente un periodo comunque denso di interrogativi sulla conduzione aziendale. Fortunatamente- conclude Vannucci- il 30 di ottobre lo stesso Brotini verrá in Commissione controllo, la sede opportuna per riferire in merito a una gestione inspiegabile e che mette a rischio il futuro dell’azienda e di chi ci lavora, una gestione che fa acqua da tutte le parti”. (lb)