Questo l’intervento del vicepresidente del consiglio comunale Salvatore Scino su Maggio Musicale, Rari Nantes Florentia ed ex libreria Edison.
“Maggio Musicale Fiorentino, ma non solo: la città di Firenze rischia di perdere straordinari patrimoni culturali e sportivi come la società Rari Nantes, per cui ancora oggi non è stata trovata una soluzione condivisa, e rischia di perdere del tutto uno spazio culturale come quello della ex libreria Edison in piazza della Repubblica.
Il giorno dopo la presa di posizione del Ministro dei Beni e Attività culturali Bray sulla necessità di liquidare il Teatro del Maggio, esprimo grande preoccupazione per la nostra città che, nonostante l'impegno profuso dall'Amministrazione comunale, dalla Provincia e dalla Regione, non si riesce a tutelare questa importante parte del suo patrimonio culturale e produttivo .
Alcuni giorni fa il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del gruppo Feltrinelli contro il Comune in merito al vincolo culturale posto sull'edificio dove fino a pochi mesi fa era la libreria Edison.
Esprimo la massima vicinanza e solidarietà agli artisti e lavoratori del Maggio, agli atleti e alla società della Rari Nantes, ai lavoratori della libreria Edison,.
Così la città rischia di perdere degli importantissimi tasselli culturali e sportivi che hanno contribuito a renderla grande nella sua storia recente.
Faccio appello ai soggetti economici e agli imprenditori del territorio fiorentino perché si impegnino al massimo per non far morire queste importantissime realtà.
Perché se cessassero la loro attività, sarebbe un impoverimento e una sconfitta per tutti. Nessuno escluso".
(mf)