"Non mi stupisce la comunicazione di Scino sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, d'altra parte il nostro partito in questi ultimi mesi ha dato prova di grande confusione a partire dai gruppi parlamentari, dove ognuno presenta ddl a seconda delle proprie sensibilità, senza condividere con i colleghi". Così la consigliera del Pd Cecilia Pezza sulla questione del finanziamento pubblico ai partiti oggetto dell'intervento del vicepresidente Salvatore Scino (Pd). " Quello che mi dispiace- spiega Pezza- è che il vicepresidente del Consiglio comunale metta in dubbio il valore del volontariato politico, sentenziando che non si tratta di vero e proprio volontariato perché spesso è pagato o rimborsato. Evidentemente parla così perché non ricorda il ruolo dato ai partiti dalla nostra Costituzione, e perché conosce solo la sua storia politica: candidato in una lista civica ed eletto vicepresidente del Consiglio. Consiglierei a Scino di scoprire meglio il partito che pensa di rappresentare, animato da tanti volontari e militanti che meritano lo stesso rispetto di quello che tutti noi dobbiamo portare a chi si impegna nell'associazionismo laico e cattolico di tutti i tipi. Magari scoprirebbe, come me, che i volontari hanno tutti lo stesso valore, non ci sono quelli di serie A e quelli di serie B. Magari capirebbe diverse cose della comunità che lo ha sostenuto negli ultimi quattro anni e si sentirebbe in dovere di chiedere scusa ai nostri tanti, tantissimi volontari." (lb)