Domenica del fiorentino, nuovo appuntamento il 12 maggio. Apertura straordinaria anche dellhangar del Brindellone

Musei civici gratuiti per i nati e/o residenti a Firenze e provincia. Aperte le prenotazioni

Il 12 maggio torna la ‘Domenica del Fiorentino’, la giornata di apertura gratuita dei Musei civici fiorentini per i nati e/o residenti a Firenze e provincia. Nell’occasione sarà aperto, in via straordinaria, l’hangar dove si trova ‘Il Brindellone’, ovvero il carro “del fuoco” che ogni anno, in occasione della Pasqua, lascia via Il Prato (civico 48) e arriva al Duomo per il tradizionale volo della Colombina. La visita, per la quale non è necessaria la prenotazione, sarà possibile tra le 10 e le 17.
Per partecipare alla giornata è necessario essere muniti della tessera ‘Un bacione a Firenze’: chi ha già partecipato alle precedenti ‘domeniche’ ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può ritirarla nei giorni precedenti presso gli Urp del Comune (www.unbacioneafirenze.net/dove-ritirare-la-card/).
La ‘Domenica del fiorentino’ di maggio propone come d’abitudine un ricco programma di visite nei Musei civici: in Palazzo Vecchio è possibile partecipare alle visite al Palazzo, ai ‘Percorsi segreti’, all’antico teatro romano (anche nella lingua dei segni, LIS), a ‘Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città’, mentre la Fondazione Salvatore Romano e il Museo Stefano Bardini offrono la visita alle due straordinarie collezioni che sono custodite al loro interno.
Alle famiglie con bambini sono dedicate attività molto particolari: ‘Piccole storie di colori. Rosso’, che indaga natura e caratteri del colore per eccellenza, mentre le attività ‘Feste e gallanterie alla corte ducale’ e ‘Lavorando sculture di zucchero’ consentono di comprendere codici e forme dell’alimentazione nel Cinquecento, con una particolare attenzione ai dolci di corte.
È sufficiente mostrare la card ‘UnbacioneaFirenze’ per entrare gratuitamente, e senza prenotazione, in Palazzo Vecchio (orario 9-24), Santa Maria Novella (orario 13-17), Museo Stefano Bardini (orario 11-17) e Fondazione Salvatore Romano (orario 10-16).
Con prenotazione obbligatoria sono invece la partecipazione a visite e attività guidate e gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 9-21), alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13-17) e al Museo della Misericordia in piazza Duomo (due le visite previste nel pomeriggio: alle 15,15 e alle 16,30).
La prenotazione è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17, domenica dalle 9.30 alle 12.30, telefonando ai numeri 055 2768224 o 2768558 oppure inviando una e-mail a: info.museoragazzi@comune.fi.it.
Solo per la visita al Museo della Misericordia è necessario prenotare al numero 055-239393 dalle ore 9 alle ore 12,30 dal lunedì al venerdì.
All’atto della prenotazione è possibile riservare una sola visita o attività nel corso della giornata per un massimo di 10 persone.
Per info: www.palazzovecchio-museoragazzi.it (fp)

Di seguito il programma completo di visite e attività guidate, realizzato grazie al sostegno di Giotto-Fila e Chupa Chups.

Museo di Palazzo Vecchio
Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 10.30, 11.00, 12.00, 14.30, 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 17.00
durata: 50’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Percorsi segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

Visita all'antico teatro romano
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.30, 15.15, 16.00, 16.45*
durata: 30’
Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta sui resti dell’antico teatro romano di Florentia. Sorto probabilmente appoggiandosi all’angolo sudoccidentale delle mura urbane della città romana, il teatro viene costruito verso la fine del I secolo a.C. e ampliato in età adrianea, quando la città è oggetto di un forte investimento da parte dell’Impero. La visita consente di leggere la stratigrafia degli scavi archeologici e di rievocare lo spirito degli spettacoli che i florentini cives tanto amavano.

*visita anche in lingua LIS – durata 1h

Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 12.00, 15.00
durata: 45’
La visita consente di comprendere gli sviluppi architettonici e urbanistici della città di Firenze nel corso dei secoli, ripercorrendone le tappe salienti grazie a testimonianze d’eccezione: fra queste le chiavi delle porte urbane medievali, la monumentale Veduta della Catena, le incisioni settecentesche di Giuseppe Zocchi, i dipinti di Augusto Marrani o i progetti di Giuseppe Poggi. Un immaginario “viaggio in Firenze” che si spinge fino al contemporaneo.

Feste e galanterie alla corte ducale
target: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orari: 10.30, 15.30, 17.00
durata: 1h15’
Quali erano gli alimenti consueti delle famiglie ducali di Cosimo I, Francesco I e Ferdinando I de’ Medici? Erano diversi gli accostamenti di gusti e sapori rispetto alle nostre abitudini? Come erano imbandite le tavole della festa? Quali potevano essere i dolci? Il dialogo con la Duchessa Eleonora suggerisce alcune risposte e consente di scoprire come le giornate di festa diventassero occasioni per trasformare il banchetto rinascimentale in una vera e propria messa in scena, sontuosa e meravigliosa, dove la vista avrebbe tratto il gusto in inganno.

Lavorando sculture di zucchero
target: per famiglie con bambini dai 6 anni
orari: 12.30, 15.30, 17.00
durata: 1h15’
Nell’ambito degli apparati di festa della corte medicea – che spesso prevedevano da banchetti e tavole imbandite – una grande attenzione era riservata alle sculture in zucchero. Tali statue venivano realizzate dagli artisti gravitanti intorno alla corte granducale – fra cui il Giambologna – che facevano sfoggio delle loro abilità dando forma a inedite opere scultoree e suscitando lo stupore dei convitati. L’attività consente di immergersi nell’atmosfera delle feste di corte per poi sperimentare la produzione di piccole statue e rilievi in zucchero.

Piccole storie di colori. Rosso
target: per famiglie con bambini dai 4 anni
orari: 11.00, 16.30
durata: 1h
Il Rosso è il colore per eccellenza: è il colore della vitalità, della ricchezza, del potere e del piacere. Grazie a una scenografica installazione interattiva i bambini potranno familiarizzare con toni e significati del Rosso e potranno conoscere alcune delle materie prime da cui può nascere, come la cocciniglia e la robbia. Nella seconda parte dell’attività sarà avviato un percorso tematico in alcune sale del Palazzo dove i Rossi – nelle loro varianti – si affollano numerosi.

Fondazione Salvatore Romano

Visita alla Fondazione
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 11.30, 12.30
durata: 45’
Visitando la Fondazione Salvatore Romano si respira un’aria solenne: tutto è disposto con equilibrio e simmetria; fontane zoomorfe dialogano con antichi capitelli; vere da pozzo con frammenti lapidei; portali monumentali con leoni marini. Opere e frammenti di ogni genere, recuperati grazie all’acume dell’antiquario Romano e capaci di raccontare storie, stili e funzioni di ogni angolo della penisola.

Museo Stefano Bardini
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00, 15.30
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permetterà di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la ‘Carità’ di Tino di Camaino o la ‘Madonna dei Cordai’ di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

Museo della Misericordia

Visita al Museo
target: per tutti
orari: 15,15 e 16,30

Il Museo sarà aperto, grazie alla disponibilità dei volontari che accompagneranno i visitatori in un tour guidato. I posti disponibili sono 100, da suddividersi in 2 gruppi di 50 persone. La prima visita è fissata alle ore 15.15, mentre la seconda partirà alle 16.30. Il tour prevede, oltre alla visita delle sale del Museo, anche la visita della sala del Corpo Generale e dell’Oratorio dove si trovano alcune importanti opere d’arte come il San Sebastiano di Benedetto da Maiano.
Il 20 gennaio del 2005, la Misericordia di Firenze ha inaugurato il museo all’interno della sua storica sede di piazza del Duomo. Le stanze, adibite a mostra permanente, racchiudono oggetti ed immagini relative agli oltre sette secoli di vita della Venerabile Arciconfraternita fiorentina: un percorso volutamente creato per raccontare la storia e le tradizioni di una delle più longeve e attive istituzioni cittadine.
Disegni, acquerelli, dipinti, oggetti sacri di scuola fiorentina e oggetti legati alla tradizione: come la veste nera, il libro con i primi capitoli, i bussolotti utilizzati per le votazioni e la gerla con cui, in passato, venivano trasportati i malati e i defunti.
Una sala è interamente dedicata all’altare maggiore e ai dipinti che lo ornavano. L’altare ligneo risale al 1500 e particolare ammirazione meritano un quadro raffigurante la Madonna con Bambino e San Giovannino di Giovanni Antonio di Francesco Sogliano e un dipinto su tavola di Tobia e San Sebastiano di Santi di Tito.
L’edificio di piazza Duomo, però, custodisce anche altre pregevoli opere, quali una Madonna del Ghiberti - attualmente a Palazzo Strozzi nell’ambito della Mostra “La Primavera del Rinascimento” - la magnifica composizione di Luca della Robbia, che sovrasta l’altare dell’Oratorio, il bellissimo San Sebastiano martire – patrono del Sodalizio – opera del noto scultore Benedetto da Maiano ed ancora la famosa Madonna della Misericordia, accolta nel sostegno a tempietto, sempre nell’Oratorio, di sicura scuola fiorentina appositamente realizzata per la Compagnia.
Il Museo è aperto tutti i lunedì dalle 09 alle 12.30 e dalle 15 alle 17 e il venerdì pomeriggio dalle 15 alle 17.