Ieri in Palazzo Vecchio la commissione Pace, diritti umani ha presentato il libro scritto da Massimo Biagioni "Nada Giorgi, la ragazza di Bube". Insieme alle associazioni “Donne in Cammino” e “Alesia 2007”, hanno ricordato la vita di Nada Giorgi, la ragazzina di Pontassieve che, innamorata di «Bube», partigiano ribelle, ispirò prima Carlo Cassola e poi Luigi Comencini. Insieme alla commissione Pace erano presneti Anna Corallo, presidente di ‘Donne in Cammino, Elena Del Lungo, assessore alla Cultura del Comune di Pelago; Massimo Biagioni, scrittore , Moreno Ciandri "Il testo è ricco di foto e documenti usciti dal cassetto di due giovani - ha detto la presidente Susanna Agostini- .Il loro matrimonio in carcere, la seperazione per 19 anni di galera subiti ingiustamente. Una raccolta che rappresenta un simbolo dell'Italia segnata dalla guerra, dalla fame, dalla distruzione e da tanta voglia di tornare a vivere la normalità, fuori dalla guerra armata e dal conflitto di popolo" La vita di Nada è strettamente legata al grande flusso della Storia, con la S maiuscola. Il suo diario, dettato allo scopo di rendere giustizia alla memoria, riporta ad una resistenza fatta di persone, con luci e ombre , esseri umani, comunque primi protagonisti di cronache che possiamo definire eroiche. Persone che hanno vissuto tutta la loro esistenza senza retorica, scegliendo di difendere i diritti inalienabili dell’uomo, contro la barbarie e la sopraffazione". (lb)