“Solidarietà all’ennesimo autista Ataf ferito durante il turno di lavoro” dichiara la consigliera del gruppo misto Miriam Amato perché, prosegue “Ci troviamo di fronte ad una situazione che stenta a migliorare, con i lavoratoripiù voltecostretti a ricorrere perfino alle cure ospedaliere. Gli autisti Ataf – aggiunge Miriam Amato – svolgono il proprio servizio in condizioni inaccettabili, tra code,ingorghi,parcheggi selvaggi ed altri ostacoli e continuano a pagare colpe non loro”. Amato sostiene che: “Si tratta di responsabilità gestionali, sia a carico dell’azienda incapace di rispondere con un servizio efficiente agli utenti del trasporto pubblico locale e di garantire l’incolumità dei propri dipendenti, sia a carico dell’amministrazione per una mobilità fiorentina paralizzata, con incroci nevralgici non presidiati, con la scarsa ottimizzazione delle corsie preferenziali, con la mancanza di un piano di mobilità e sosta evidente anche nelle zone prive di cantierizzazione. Intanto il contributo di 600 mila euro da parte del Comune di Firenze e della città Metropolitana verso Ataf Gestioni è già stato previsto, per questo ho chiesto con una mozione – ricorda la consigliera Amato – che diventerà atto di commissione, divincolarlo al previo ripristino dell’organico, altro aspetto che acutizzauna situazione già di per sé critica e che ricade sui lavoratori Ataf”. (s.spa.)