La consigliera del gruppo misto Miriam Amato ha presentato una domanda d’attualità per il Consiglio comunale di oggi. Questo il testo:
“In relazione agli articoli comparsi su Repubblica e La Nazione del 12 dicembre scorso e al comunicato stampa dell' 11 dicembre dell'assessore all'ambiente, inerenti lo smog a Firenze e i provvedimenti di emergenza del sindaco;
Considerato che si dice che a Firenze non ci saranno divieti al traffico in funzione antismog almeno fino a gennaio, nonostante la centralina di Signa abbia segnalato sforamenti per più di 15 giorni che avrebbero dovuto già far scattare le limitazioni del traffico, almeno riguardanti la Ztl;
Letto che la Regione Toscana ha recentemente deliberato che la centralina di Signa entra a far parte ufficialmente del sistema di rilevamento dell'inquinamento fiorentino, ma ne ha prorogato l'obbligo di prendere le misure di 15 giorni, guarda caso al 1 gennaio 2016, vanificando così gli sforamenti del 2015 che non conteranno più;
Letto che il sindaco non sarebbe insensibile al problema inquinamento e che l'argomento è stato affrontato venerdì in giunta, in quanto in questi giorni il sindaco intende valutare l'emanazione di atti anche urgenti per ridurre lo smog;
Letto che l'assessore all'ambiente ha dichiarato che "la giunta ritiene che sia comunque necessario adottare, con appositi atti, nuovi criteri ancora più rigorosi sul fronte della tutela ambientale e della salute pubblica", senza però indicare quali nuovi interventi siano previsti, al di là dei più volte citati tramvia, car sharing, mezzi elettrici, piantumazione degli alberi;
Interroga il Sindaco per sapere
se l'amministrazione comunale intenda comunicare e riferire in Consiglio quali siano i provvedimenti di emergenza che vuole prendere per ridurre lo smog in città;
se l'amministrazione comunale abbia di fatto richiesto alla Regione la proroga di 15 giorni e il rinvio a gennaio sull'uso della centralina di Signa e dei suoi superamenti;
se ritiene che la proroga a gennaio sulla centralina di Signa possa essere un escamotage per evitare i blocchi del traffico nel periodo dello shopping natalizio e quindi debba considerasi un "regalo di Babbo Natale" all'amministrazione comunale”. (fdr)