“La giunta ha annunciato il via libera alla delibera che dovrebbe introdurre 100 nuove licenze taxi sulla piazza fiorentina, ma la domanda è: siamo sicuri che a Firenze servano 100 taxi in più rispetto agli attuali? Per quanto ci riguarda la risposta è no. Non servono nuovi taxi, piuttosto dovremmo mettere i taxi che già ci sono nelle condizioni di poter lavorare senza dover impiegare un’ora per andare dalla stazione all’aeroporto”. Questo il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Francesco Torselli.
“Chi si trova ad utilizzare il taxi a Firenze - spiega Torselli - si lamenta principalmente di due cose: le lunghe attese e le tariffe troppo alte. Queste lamentele da parte dei clienti sono più che giustificate, ma è la risposta dell’amministrazione comunale ad essere sbagliata. Infatti, se dalla stazione a Novoli, tanto per fare un esempio, un taxi impiega più di un’ora a causa dei cantieri della tramvia, è ovvio che il cliente si lamenta di quanto è costretto a spendere! Altro esempio: se un taxi ha fatto una corsa verso l’aeroporto, prima di essere nuovamente disponibile in centro passano dai 40 ai 50 minuti ed è questo a causare quelle noiose attese interminabili!”
“Qualcuno dovrebbe spiegare a chi amministra Firenze - conclude Torselli - che se una persona ha fame il problema non si risolve dandogli un pesce, ma insegnandogli a pescare. Introducendo 100 nuove licenze forse riusciranno ad offrire un servizio migliore ai clienti dei taxi, ma senza considerare che a rimetterci saranno non solo i ‘vecchi’ tassisti, ma anche i ‘nuovi’ che alla fine si ritroveranno a combattere per portare a casa uno stipendio da fame”. (s.spa.)