Studiare una strategia di lungo termine che consolidi non solo le strutture ma anche l’identità delle nascenti città metropolitane con particolare riferimento alla dimensione economica, alla crescita occupazionale e alla capacità dei territori di attrarre nuovi investimenti: questo l’obiettivo del progetto ‘Start City’ promosso dal Coordinamento Anci dei sindaci delle Città metropolitane in collaborazione con The European House-Ambrosetti.
Il progetto è stato presentato oggi a Palazzo Isimbardi, sede della Città metropolitana milanese, dal presidente dell’Anci, mentre le conclusioni sono state fatte dal coordinatore Anci delle Città metropolitane e sindaco della Città metropolitana di Firenze. Tra gli altri hanno parteciperanno al dibattito, moderato dal vicedirettore del Corriere della Sera Daniele Manca, i sindaci delle Città metropolitane di Milano, Bari, Cagliari, Catania, Genova e di Reggio Calabria.
Nel suo intervento il sindaco fiorentino ha sottolineato come per la prima volta i sindaci metropolitani prendono coscienza della loro forza, facendo un vero lavoro di squadra: le aree metropolitane sono la vera lepre del paese e la ripresa non può che partire da queste realtà. Il sindaco ha poi spiegato che l’ambizione è quella di costruire un’agenda metropolitana che passa dai grandi temi dalle reti infrastrutturali, dello sviluppo locale, dell’innovazione tecnologica e delle risorse, auspicando un rapporto più forte con le istituzioni europee. Le 14 Città metropolitane, ha sottolienato il sindaco, si propongono come gli interlocutori privilegiati di governo, regioni e di tutti gli stakeholder nazionali ed internazionali.
Il progetto sarà guidato da un Advisory board composto dai vertici di Anci, di The European House - Ambrosetti e da un Comitato scientifico di alto profilo formato da Juan Alvaro Alayo (esperto di sviluppo urbano; già direttore della Pianificazione e sviluppo di Bilbao Ria 2000), Mario Cucinella (architetto, fondatore e presidente dello studio MCA) e Ferruccio De Bortoli (direttore del Corriere della Sera).
L’ultimo passaggio del progetto sarà un forum finale - il 4 e 5 dicembre a Firenze - occasione per presentare una sorta di Libro Bianco delle Città metropolitane fine anno, su cui confrontarsi con i vertici del governo locale e nazionale, della business community nazionale ed internazionale, della società civile, così da avviare un dialogo costruttivo sulle priorità strategiche e sulle azioni concrete da sviluppare. (fp)