“Il soffitto del Salone dei Dugento perde pezzi. Frammenti sono caduti sui banchi dei consiglieri ed altri sono sparsi per tutta la sala prima della seduta odierna: quali sono le cause e che cosa si intende fare?”. Così Miriam Amato, consigliera di Alternativa Libera, commenta l’episodio di oggi, di cui è stata testimone diretta all’arrivo nel Salone dei Dugento prima della seduta consiliare. “Ho trovato molte scaglie di legno e numerosi frammenti sulla pedana e sui banchi occupati dai consiglieri – aggiunge Amato – e ho subito presentato una interrogazione urgente per sapere le cause della caduta di pezzi e quali siano gli eventuali interventi che si rendono necessari per far fronte alla situazione e per evitare nuove cadute di frammenti dal soffitto decorato a cassettoni che è di pregio artistico ed opera di Giuliano e Benedetto da Maiano”. La consigliera ricorda che “il recente nuovo allestimento e la ristrutturazione della Sala che ospita il Consiglio comunale, è costato 640 mila euro, anche se in gran parte sostenute dagli sponsor e che, oltre a non essere all’altezza del salone stesso, ha aggiunto un impianto di riscaldamento e climatizzazione. Un’altra pecca del nuovo allestimento sono i tavolini improvvisati per la stampa ma, soprattutto, la presenza di barriere architettoniche – conclude Amato – ed infatti un disabile non riuscirebbe a raggiungere gli scranni”. (s.spa.)