Il Gruppo del Partito Democratico esprime piena fiducia nei confronti del proprio Assessore al Bilancio, Lorenzo Perra, accusato strumentalmente dalle opposizioni a seguito della presentazione del rendiconto 2015.
“Come, infatti, è stato espresso stamani dagli Uffici in sede di commissioni congiunte – afferma il Capogruppo Angelo Bassi –, nell’anno 2015 vi è stato un cambiamento normativo nella gestione finanziaria, riverberante i suoi riflessi anche in fase di rendicontazione, che doveva essere recepito da tutte le Direzioni dell'amministrazione. A ragione di questo cambiamento in atto, sono molti, infatti, i Comuni che quest'anno hanno chiuso il proprio bilancio con un surplus rispetto al patto di stabilità (vedi Bologna con un surplus di 19 milioni di euro o Prato con un surplus di 24 milioni), e dunque quello che si è verificato quest'anno a Firenze in sede di rendicontazione è in linea con quello che è successo anche in molte altre amministrazioni comunali. Consiglio, piuttosto – specialmente a Stella e Cellai – di guardare quello che è avvenuto a Venezia, amministrata da Forza Italia con il Sindaco Brugnaro: lì l'amministrazione comunale ha sforato il patto di stabilità ed è andata sotto di ben 18 milioni di euro. Questo vuol dire che l'amministrazione veneziana nell'anno in corso potrà impiegare meno risorse, ed allora saranno “dolori” per i suoi cittadini. I cittadini fiorentini, invece, possono stare tranquilli: il patto di stabilità è stato rispettato e l'intero surplus rispetto al patto che si è verificato nella nostra città potrà essere infatti interamente impiegato nell'anno 2016. Non corrisponde, infatti, a verità quello che le opposizioni riferiscono: nessun servizio è stato tagliato o sarà tagliato.
Anche a fronte di un'amministrazione che sta al primo posto delle classifiche nazionali per la gestione delle imposte, non abbiamo davvero niente da recriminare ad una Giunta attenta e scrupolosa nella gestione delle proprie risorse”. (s.spa.)