“Paletti sul marciapiede in Borgo Pinti per evitare la sosta selvaggia. Così un passaggio pedonale che era già troppo stretto per il passaggio agevole di carrozzine e passeggini, ora è inaccessibile. Chi ha richiesto l'intervento? Chi ha autorizzato l'installazione? E perché solo in quel punto all'angolo con via di Mezzo?”. Così Tommaso Grassi, consigliere comunale dell'opposizione di sinistra in Palazzo vecchio, denuncia dopo aver effettuato un sopralluogo. E incalza: “Non vorremmo scoprire che ci abita o ha sede qualche soggetto raccomandato. Se fosse così sarebbe non solo vergognoso ma anche sorprendente”.
“I residenti ci raccontano da tempo – continua Grassi - di furgoni e camion che in retromarcia hanno rovinato i davanzali recentemente restaurati. Ma questa non può essere la soluzione. Si riconosce un diritto ad alcuni e si nega la libera circolazione a tutti gli altri. Segnaleremo la vicenda agli uffici competenti”.
“Per la seduta del Consiglio comunale della prossima settimana – conclude il capogruppo – presenteremo un question time sulla vicenda per fare chiarezza. E chiederemo l'immediata rimozione se non ci saranno date motivazioni sufficientemente convincenti o dimostrato l'interesse pubblico all'installazione di quei paletti in mezzo al marciapiede”. (fdr)
Borgo Pinti, Grassi: Paletti sul marciapiede a difesa della sosta selvaggia. Pedoni e disabili costretti ad andare in
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"E' una vergogna"