Fondazione Palazzo Strozzi, Toccafondi (FI): «Il sindaco riferisca in aula nonostante le richieste della maggioranza»
Questo il testo dell'intervento del vicecapogruppo di Forza Italia Gabriele Toccafondi:«La Fondazione Strozzi presenta il programma 2007 senza passare prima dai consigli comunale e provinciale così come indicato da queste due assemblee poco meno di un anno fa, alla nascita della Fondazione stessa. I capigruppo chiedono spiegazioni al sindaco e, poco dopo, la maggioranza dichiara che "non è opportuno richiedere a Domenici di intervenire". In sintesi questo è quanto accaduto in poche ore a Palazzo Vecchio, attore principale la maggioranza sempre più in preda a confusione e deliri di onnipotenza.Giovedì, dopo aver appreso della conferenza stampa della Fondazione Strozzi in merito al piano delle attività del 2007 senza che ci fosse in precedenza il passaggio in consiglio, abbiamo richiesto alla conferenza dei capigruppo che il sindaco, in apertura della seduta della nostra assemblea, svolgesse una relazione sulla Fondazione della quale il Comune è socio fondatore, anche alla luce dei due atti che lo stesso consiglio comunale ha approvato nel 2006.Nell'ordine del giorno votato il 20 marzo 2006 si legge: "sia richiesta al C.d.A della Fondazione all'inizio di ogni anno una Relazione sull'attività svolta nell'anno precedente e quella prevista per l'anno in corso sulla quale i rispettivi Consigli elettivi esprimono parere obbligatorio consultivo". Un altro atto, approvato dall'assemblea di Palazzo Vecchio lo scorso 24 luglio ribadiva: "in attesa della predisposizione del piano industriale entro la fine dell'anno del quale si attende di vedere i contenuti e le proposte, nell'auspicio che questi emergano da un costante confronto tra gli enti pubblici fondatori e gli organi della Fondazione stessa".A fronte di questa richiesta, la riunione dei capigruppo all'unanimità dei presenti l'ha accolta. In tarda serata ho appreso, con vivo stupore, che i capigruppo della maggioranza, tra i quali anche molti che erano a quella riunione, hanno spedito al presidente del consiglio comunale una lettera nella quale scrivono: "riteniamo non opportuno richiedere l'intervento del sindaco o di un suo delegato".Nel merito ribadisco la necessità di un chiarimento da parte del primo cittadino perché se l'assemblea ha votato e ribadito un metodo di relazioni con la Fondazione questo deve essere rispettato. Quanto al metodo della maggioranza ribadisco che con l'arroganza dei numeri si fa poca strada, non si può partecipare alla conferenza dei capigruppo prendere una decisione e poche ore dopo firmare una richiesta diametralmente opposta magari pensando che chi ha i numeri possa decidere a piacimento.Per quanto ci riguarda lunedì in consiglio comunale il sindaco riferirà sul metodo di presentazione della Fondazione Strozzi».(fn)