Ex esponenti di Prima Linea che lavorano alla Fondazione Michelucci, Amato (FI) presenta domanda di attualità

«Come giudica la dichiarazione pubblica con la quale l'assessore Tea Albini ha voluto esprimere "amicizia" e "solidarietà" a due ex esponenti di Prima Linea che ora collaborano con la Fondazione Michelucci?». E' quanto chiede di sapere dal sindaco il capogruppo di Forza Italia Paolo Amato.«Venerdì scorso – scrive Amato in una domanda di attualità - è stata data notizia del fatto che un dipendente del Comune di Firenze risulta indagato dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente. Sabato l'assessore De Siervo ha rappresentato il Comune alla cerimonia in memoria dell'agente di Polizia Fausto Dionisi, ucciso il 20 gennaio 1978 da un gruppo di fuoco di Prima Linea».Il capogruppo di Forza Italia vuole sapere da Domenici «se condivide tale dichiarazione dell'assessore Albini, o, se non condividendola, perché non l'ha ancora smentita». (fn)Questo il testo della domanda di attualità:DOMANDA DI ATTUALITA'Visto che, venerdi 19 gennaio, è stata data notizia del fatto che un dipendente del Comune di Firenze risulta indagato dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente;Visto che, sabato 20 gennaio, l'Assessore De Siervo ha rappresentato il Comune di Firenze alla cerimonia in memoria dell'agente di Polizia Fausto Dionisi, ucciso il 20 gennaio 1978 da un gruppo di fuoco di Prima LineaIL SOTTOSCRITTO CHIEDE AL SINDACOCome giudica la dichiarazione pubblica con la quale, martedì 16 gennaio, l'Assessore Tea Albini ha voluto esprimere "amicizia" e "solidarietà" a due ex esponenti dell'organizzazione terroristica Prima Linea che ora collaborano con la Fondazione Michelucci: per sapere se per caso condivide tale dichiarazione, o, se non condividendola, perché non l'ha ancora smentita.Senatore Paolo AmatoCapogruppo di Forza ItaliaFirenze, 22 gennaio 2007